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TTM, mezzo secolo di cultura tecnologica del mare

Il ricordo del fondatore della rivista TTM/Tecnologie Trasporti Mare.

Genova - TTM ha doppiato la boa dei cinquant’anni e naviga verso il futuro. Parliamo della rivista TTM Tecnologie Trasporti Mare – L’Automazione Navale nata a Genova nel 1969. Oggi si scrive tanto di automazione, perché abbiamo straordinari strumenti di comunicazione che ci fanno assomigliare a dei robot. Anche allora, a metà anni ’60, soprattutto a Genova, ma anche a Napoli, scalpitavano gli organizzatori di convegni di grande livello dove si mettevano a confronto armatori e uomini di scienza su come far navigare la nave senza equipaggio.

Alla Fiera di Genova, l’Istituto Internazionale delle Comunicazioni organizzò con le istituzioni locali, l’Università, il CNR, l’industria, due eventi (1966 e 1968) che avevano come tema l’automazione della nave e l’automazione al servizio degli armatori. Nel 1969 il CNR pubblicò un volume di 500 pagine su l’automazione nelle navi mercantili. Vittorio G. Rossi scrisse sul numero 2/1970 della rivista che “l’automazione era la più grande rivoluzione della nave dopo la vela e il vapore”. E di navi automate, o autonomous come si dice oggi, ce n’erano in Francia e Germania, in Giappone, in Italia con l’Esquilino e altre compagnie , con calcolatori elaboratori che gestivano, attraverso la centralizzazione e il controllo automatico la navigazione, le macchine motrici, la sicurezza. Mancava soltanto una cosa : una rivista che divulgasse questa nuovo percorso del progresso navale cercando di coniugare l’autorevolezza della informazione tecnica con ampi contenuti culturali, cogliendo i cambiamenti in atto nei trasporti , nella logistica, nelle comunicazioni, nella propulsione, nella nautica, la cosiddetta Terza Flotta.

Nel 1971, alla direzione tecnica della rivista L’Automazione Navale International Review of Marine Automation, è nominato Mauro Piattelli, geniale ingegnere del Lab Laboratorio di Automazione Navale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di cui Ezio Volta era direttore (ideatore del Progetto Esquilino). Il Lab fu la sede della rivista fino al 1983, una esperienza che durò poi a lungo (dopo Piattelli, nel 1986, divenne direttore tecnico l’ingegner Giuseppe Soncin) estendendo l’interesse redazionale, oltre che agli esperimenti dell’automazione navale, alla robotica marina , alle ricerche oceanografiche. Una materia che negli anni ’80 il CNR incrementò con la missione nazionale per l’oceanografia, armando navi ed equipaggi come la mitica Bannock, vere sentinelle mobili del nostro ecosistema. La rivista Tecnologie e Trasporti per il Mare poi TTM, riferimento per l’industria e la tecnica navale, dalla fine del 2007 vede al comando delle operazioni editoriali il giornalista “storico” Angelo Marletta. In ogni numero vengono “ visitate “ le navi costruite in Italia e all’estero nei cantieri pubblici e privati.

La flotta mercantile italiana con le schede delle compagnie, unica fonte informativa, sono un prezioso strumento per gli operatori marittimi. Attorno a questo “giornale” nascevano via via con gli anni (dal 1980) iniziative editoriali adottate nelle scuole come l’impiantistica di bordo di Corradino Ciampa, i cui servizi ausiliari sarebbero diventati fondamentali sulle navi passeggeri. Ma TTM è anche storia e editoria di viaggi e letteratura. TTM dal 1989/90 perseguendo la sua mission di formazione professionale nella sicurezza, nel rispetto dell’ambiente, della conoscenza nei giovani delle problematiche navali e marinare, organizza , riconosciuti dallo stato, corsi per comandanti e dirigenti di compagnie di navigazione denominato Shipping Management all’Università Facoltà di Ingegneria di Genova e i corsi di Tecnologie avanzate (dal 1993 ) per Direttori di Macchina successivamente al Registro Italiano Navale insieme a primarie società internazionali. Nel suo fertile percorso TTM promuove convegni e incontri per stimolare il dialogo tra costruttori e utenti, lo scopo principale per cui è nata questa rivista.

Nel 2001 nasce il suo sito internet: statistiche sulla flotta, noli, compravendita, prezzi bunker, articoli utili della rivista, ma anche la newsletter Informazione e Diffusione. Questa testata definita spesso la “quattroruote del mare” è anche organo di stampa di Atena e del Propeller Club. Ogni anno pubblica supplementi sulle navi, Best Ships e Yachting World.

Sono fiero di aver editato una rivista tecnica unica e multidisciplinare , perché è stata anche una pubblicazione umanistica, intervistando sui temi del mare, dell’etica e della tecnologia i più grandi intellettuali e imprenditori italiani. Curata da Silvana Canevelli, la sua pagina si chiamava sul ponte di comando della cultura, pubblicata ininterrottamente dal 1997 al 2007; inoltre come contributo alla cultura siamo orgogliosi di aver stampato gli allegati (brochure) della storia della nostra marineria dai grandi transatlantici ai nomi degli architetti agli arredi interni , alla storia più recente delle compagnie italiane, tanto che per più di un anno TTM ospitò in versione ufficiale le pagine di Confitarma News.
Il mondo delle tecnologie ci lancia un messaggio: cerchiamo nello studio della natura le risposte alla tecnologia esasperata, facciamo di ogni uomo una testa pensante.

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