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Ancona, marittimo cinquantenne cade in mare e muore annegato

Ancona - La Sala Operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto poco prima delle 11 una richiesta di intervento per la caduta di un uomo in mare dal peschereccio. Sul luogo, a circa 12 miglia dal porto di Ancona, è intervenuta la motovedetta Sar CP 310

Ancona - Un marittimo di nazionalità tunisina, di 52 anni, imbarcato come marinaio sul peschereccio “Nuovo Alessandro”, iscritto nei registri navali di Ancona, è caduto in mare ed è morto annegato. La Sala Operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto poco prima delle 11 una richiesta di intervento per la caduta di un uomo in mare dal peschereccio. Sul luogo, a circa 12 miglia dal porto di Ancona, è intervenuta la motovedetta Sar CP 310. Il personale della Guardia costiera ha effettuato il trasbordo del marittimo, privo di sensi, e lo ha trasportato in porto per permettere ai sanitari del 118, nel frattempo intervenuti, di prestare le prime cure. Ma si è solo potuto constatare il decesso del 52enne per annegamento. La Guardia Costiera, informato il magistrato di turno, ha avviato un’inchiesta per stabilire la dinamica dell’incidente.

La vittima è Abdallah Msaddek, sposato e padre di due figlie. Iscritto nei registri italiani della Gente di Mare era regolarmente imbarcato, in qualità di marinaio, sul peschereccio Nuovo Alessandro I, facente base nel porto di Ancona ed uscito alle prime ore dell’alba per una battuta di pesca. Il pm di turno, Andrea Laurino, sentito il medico legale, ha disposto che la salma venisse trasportata presso l’obitori degli Ospedali Riuniti di Torrette di Ancona, per l’esame autoptico. Le indagini, delegate dalla Procura, sono coordinate dalla Guardia Costiera, con l’ausilio del servizio di polizia scientifica della Polizia di Stato.

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