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Alitalia ferma sul tema dell’alleanza atlantica

Roma - Nessun passo avanti ancora da parte di Delta nella trattativa per il decollodella nuova Alitalia. A riferirlo sono fonti vicine al dossier, spiegando che l’aviolinea statunitense non avrebbe fatto aperture, tra l’altro, sulla possibilità di consentire ad Alitalia di rivestire un ruolo primario nell’alleanza Blue Skies

Roma - Nessun passo avanti ancora da parte di Delta nella trattativa per il decollo della nuova Alitalia. A riferirlo sono fonti vicine al dossier, spiegando che l’aviolinea statunitense non avrebbe fatto aperture, tra l’altro, sulla possibilità di consentire ad Alitalia di rivestire un ruolo primario nell’alleanza transatlantica Blue Skies. Sembrerebbe essere questo uno dei principali scogli della trattativa mentre invece non sembrerebbe essere in discussione l’ingresso del ministero dell’Economia. Il suo coinvolgimento dopo la firma del contratto, rilevano le stesse fonti, sarebbe una tecnicalità già prevista dall’iter. Nella partita transatlantica, Delta ha sottoscritto in primis un accordo con Air France e ritagliare un ruolo primario in Blue Skies significa ridiscutere l’intesa con la compagnia francese.

Ma limitare Alitalia ad un ruolo secondario nell’alleanza, oltre che oneroso per le fee da versare a Delta, significherebbe pregiudicare la possibilità di un sviluppo della compagnia su uno dei più importanti mercati di lungo raggio. Un caposaldo strategico che Ferrovie dello Stato e Atlantia hanno posto tra i presupposti del nuovo piano. Ci sono anche altri aspetti altrettanto rilevanti da definire sul ruolo di Delta: quello della sua partecipazione. Il colosso statunitense non ha ancora scoperto le carte sulla richiesta di un impegno superiore al 10% e, no da ultimo, la sua disponibilità a intervenire in una futura eventuale ricapitalizzazione. Di qui la necessità di andare avanti nel confronto ben oltre la data di scadenza del 15 settembre prossimo, a fine ottobre. Si attende ora la decisione del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, dopo la richiesta di rinvio avanzata dalle Fs. Sarebbe la sesta proroga, ma a quel punto questa sarà anche l’ultima, a un anno esatto dalla discesa in campo, il 31 ottobre 2018, delle Ferrovie per mettere un in campo un’operazione di sistema con il Progetto Az.

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