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Paura a Fiumicino: cadono frammenti da un aereo, nessun ferito

Roma - Momenti di paura a Fiumicino, dove alcuni frammenti di metallo sono caduti dal cielo sui tetti di abitazioni e su auto parcheggiate in strada.

Roma - Momenti di paura a Fiumicino, dove alcuni frammenti di metallo sono caduti dal cielo sui tetti di abitazioni e su auto parcheggiate in strada. Si sono staccati probabilmente dal motore di un aereo della Norwegian che era diretto a Los Angeles e che stava rientrando per un problema tecnico. Al momento è esclusa l’ipotesi del bbird strike, cioè che l’incidente si stato provocato da un uccello o da uno stormo risucchiato da uno dei reattori. Non ci sono stati feriti,nemmeno tra i passeggeri dell’aereo. Ma danni ai vetri di alcune auto parcheggiate. Tanta però la gente scesa in strada ,allarmata dalla caduta dei detriti, i più grandi delle dimensioni di cinque centimetri. È successo tutto nel pomeriggio. Il Comandante del Boeing 787 con 298 passeggeri a bordo, si era allontanato dallo scalo romano, quando in volo ha rilevato un’anomalia che lo ha indotto a rientrare subito all’aeroporto di Fiumicino.

Nelle fasi dell’atterraggio, oltre il sedime aeroportuale, si sarebbero staccati da uno dei motori dell’aereo alcuni piccoli frammenti che sono finiti nelle aree del vicino Comune costiero. Frammenti caduti su tetti ed alcune auto di quattro vie all’Isola Sacra, nella zona di Fiumicino. Sul posto si sono recati subito carabinieri, polizia, vigili urbani e protezione civile, mentre l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha disposto l’invio di un proprio addetto per lo svolgimento di un sopralluogo operativo nella zona. L’aereo della Norwegian è comunque atterrato a Fiumicino sulla pista numero 16 destra, senza alcuna difficoltà, alla presenza dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco schierati a bordo pista, come previsto in questi casi, pronti ad intervenire in caso di necessità. I passeggeri invece sono stati fatti scendere normalmente dal velivolo, che poco dopo è stato portato in un hangar per le necessarie ispezioni da parte dei tecnici, che hanno escluso che a generare l’accaduto possa essere stato un bird strike. Tutta la parte frontale dell’aereo e le turbine, infatti, sono risultate infatti perfettamente integre.

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