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Maxi-ponte di primavera, in 15 milioni sul treno

Roma - Oltre 15 milioni di persone hanno scelto i convogli di Trenitalia(Gruppo Fs Italiane) per spostarsi durante le festività pasquali e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio.Il potenziamento dei servizi di assistenza, vendita e informazione nelle principali stazioni e a bordo treno ha coinvolto circa 2.000 persone al giorno

Roma - Oltre 15 milioni di persone hanno scelto i convogli di Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) per spostarsi durante le festività pasquali e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio. Nel periodo da giovedì 18 aprile a domenica 5 maggio, il potenziamento dei servizi di assistenza, vendita e informazione nelle principali stazioni e a bordo treno con circa 2.000 persone al giorno ha permesso di gestire gli arrivi e le partenze dalle principali località italiane. La frequenza dei collegamenti e la possibilità di utilizzare soluzioni intermodali con treno e autobus, lasciando a casa l’auto privata, sono state particolarmente gradite a turisti e viaggiatori.

Fra le mete preferite le località del Sud sia sul versante tirrenico sia su quello adriatico e le grandi città d’arte, fra tutte Napoli, Roma, Venezia, Firenze e Milano, utilizzando anche i collegamenti ferroviari diretti da e per gli aeroporti e i porti italiani verso il centro città. In cima alla classifica dei collegamenti regionali e metropolitani, i treni da e per Venezia, fra Firenze e Pisa e fra Napoli e Pietrarsa, oltre alle località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica.

Inoltre sempre più persone apprezzano collegamenti e servizi di Trenitalia, con il 94,5% (+2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) dei viaggiatori dei treni a media e lunga percorrenza e l’85,8% (+2,8%) dei passeggeri dei convogli regionali che si dichiarano soddisfatti del viaggio nel complesso. Il gradimento riscontrato è frutto di una crescita di tutti i fattori del servizio. Oltre 3.000 persone hanno scelto di raggiungere siti archeologici e paesaggi caratteristici di tutta Italia a bordo delle locomotive d’epoca della Fondazione Fs Italiane, grazie ai 31 treni storici in viaggio durante le festività pasquali e i ponti primaverili.


AL VIA IL RESTAURO DEL MUSEO FERROVIARIO DI TRIESTE
Il Museo ferroviario di Trieste-Campo Marzio, antica stazione ferroviaria degli storici collegamenti con Vienna, diventerà il secondo più grande museo ferroviario nazionale dopo quello di Pietrarsa a Napoli. Oggi nel corso di una cerimonia è stato tagliato il nastro che ha avviato i lavori di restauro. La riqualificazione sarà articolata in tre fasi: la prima e la seconda, con un investimento di 6,5 milioni di euro, già interamente finanziati dal gruppo Fs Italia, prevedono il restauro dell’area prospiciente l’ingresso, in via Giulio Cesare, e la riqualificazione degli spazi interni.

La terza fase, prevede un investimento di 12 milioni di euro da finanziare con il completamento di tutti gli interventi, e la realizzazione di un albergo a tema ferroviario, il primo in Italia. Ancora, una terrazza prospiciente il golfo e il ripristino della volta che sormontava il fascio binari, smantellata nel 1942 per esigenze belliche. Conclusi gli interventi, nel 2022, il Museo sarà gestito dalla Fondazione Fs. Il progetto nasce alla fine del 2016 poi concretizzato in un protocollo d’intesa (nel 2017) tra Ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Fs, Rete ferroviaria italiana e Fondazione Fs.

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