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L’analisi costi-benefici boccia la linea ferroviaria artica / IL CASO

Oslo - A dichiararlo è un report messo a punto da un gruppo di lavoro formato da finlandesi e norvegesi: secondo l’analisi realizzata, i volumi di cargo sarebbero troppo esigui per giustificare la costruzione di una linea ferroviaria

Oslo - La ferrovia tra la costa del mare di Barents alla Finlandia artica non sarebbe commercialmente sostenibile. A dichiararlo è un report messo a punto da un gruppo di lavoro formato da finlandesi e norvegesi: secondo l’analisi realizzata, i volumi di cargo sarebbero troppo esigui per giustificare la costruzione di una linea ferroviaria tra Rovaniemi (Finalndia artica) e Kirkenes (Norvegia artica).

«In base a tutti i modelli finanziari utilizzati, il progetto non risulta avere una valenza commerciale utile»: queste le conclusioni del documento. Il gruppo di lavoro sostiene che i volumi di trasporto dovrebbero essere almeno pari a 2,5 milioni di tonnellate annuali per coprire i costi di manutenzione di una linea ferroviaria come quella progettata. «Volumi che non appaiono realistici e che non potranno mai essere raggiunti senza un cambio radicale del business nell’area o nei costi delle diverse modalità di trasporto» si legge nel report, dove si sottolinea che le conclusioni sono basate sull’utilizzo di dati preliminari.
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