SERVICES

Concorrenza sleale, sui tir è caos in Europa

Genova - Il gruppo di Visegrad non vuole regolare i salari ma si lamenta della concorrenza sleale ucraina.

Genova - L’avvicinarsi della fine della legislatura europea, con le elezioni alle porte il prossimo 26 maggio, preoccupa le imprese di autotrasporto della Repubblica Ceca. Con le regole attuali, infatti, le imprese ceche dovranno adeguare i salari minimi dei loro autisti all’estero a quelli in vigore nei paesi ospiti, che spesso sono più alti.
Il quadro europeo appare confuso, con la recente revisione della direttiva sui lavoratori in distacco che si intreccia con il pacchetto Mobilità, approvato soltanto per la metà che riguarda il cabotaggio, ma non per quella sui salari, mentre quattro paesi di peso come Germania, Austria, Paesi Bassi e Francia su quest’ultimo punto hanno imposto le loro leggi nazionali. E ormai non c’è più tempo per avere un quadro europeo e perché Parlamento e Commissione riescano a trovare una soluzione.
Acquista una copia digitale dell’Avvisatore Marittimo per continuare la lettura

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››