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«La Cuneo-Nizza? Usiamola per le merci»

Breglio - Daniel Alberti, sindaco di Briga, suggerisce l’uso della linea ferroviaria transfrontaliera in fase di ristrutturazione per il passaggio di merci tra Nizza o Savona fino a Torino. La linea collega Cuneo a Nizza attraverso la galleria di Tenda,con una diramazione da Breglio (Breil) a Ventimiglia

Breglio - Daniel Alberti, sindaco di Briga, suggerisce l’uso della linea ferroviaria transfrontaliera in fase di ristrutturazione per il passaggio di merci tra Nizza o Savona fino a Torino. La linea collega Cuneo a Nizza attraverso la galleria di Tenda, con una diramazione da Breglio (Breil) a Ventimiglia per servire la parte italiana della Val Roia per poi collegarsi alla linea di costa Genova-Nizza-Marsiglia. Questa è una delle linee che attraversano le Alpi, costruita superando enormi difficoltà tecniche attraverso tunnel elicoidali per assorbire le pendenze che dal mare la portano sino al Colle di Tenda.

Sfruttata per il transito dei treni internazionali prima della seconda guerra mondiale, fu ricostruita negli anni Settanta dall’Italia come parte dei risarcimenti di guerra alla Francia. Nel 2015, l’accordo tra la regione Piemonte, Rete ferroviaria italiana e l’omologa società francese e Sncf Réseau ha messo sul piatto di 29 milioni di euro per mettere in sicurezza la sezione Breglio-Tenda, soggetta a frane. Da metà luglio i treni sono ripartiti, dopo 10 mesi di lavori.

Attualmente la linea è utilizzata da due viaggi di andata e ritorno per i treni italiani sulla tratta Limone-Tenda-Ventimiglia e quattro viaggi andati e ritorno della società Ter sulla tratta Nizza-Tenda: in larga parte quindi rimane sotto sfruttata. Per Alberti, che è stato anche alla guida della Miraglia, società di costruzioni Nizza, la linea potrebbe essere una buona alternativa allo sviluppo del trasporto ferroviario di merci tra Francia e Italia. Un treno che trasporta container dai porti di Savona, Genova o Marsiglia potrebbe portarlo a raggiungere Torino. Ma prima, spiega il sindaco all’Antenne, deve essere raggiunto un accordo tra Francia e Italia per continuare il rinnovo della linea, per far circolare i treni a una velocità di 80 chilometri orari.

Si tratterebbe di una soluzione, anche temporanea, in attesa che riprendano i lavori per la seconda canna del tunnel di Tenda, bloccata a causa della rescissione del contratto da parte della Grandi Lavori Fincosit, e che oggi sono in attesa di una nuova gara d’appalto europea.

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