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Al via le norme contro le frodi sui carburanti

Roma - In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato all’apposito decreto ministeriale che dà attuazione alla stretta contro l’evasione fiscale nel comparto.

Roma - Al via le norme introdotte dalla Legge di bilancio per contrastare le frodi fiscali nel settore degli olii minerali. In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato all’apposito decreto ministeriale che dà attuazione alla stretta contro l’evasione fiscale nel comparto e l’Agenzia delle Entrate ha di conseguenza istituito l’apposito codice tributo “6044”,da indicare nel modello F24 ELIDE, unitamente al codice fiscale del gestore del deposito e al relativo codice accisa. L’estrazione o l’immissione in consumo di alcune tipologie di carburanti e combustibili avverranno, spiega l’Agenzia, solo con il versamento, senza possibilità di compensazione, dell’Iva.

Il gestore del deposito, acquisita la ricevuta in originale del versamento, potrà successivamente verificare la correttezza dello stesso accedendo direttamente sul proprio cassetto fiscale dal sito www.agenziaentrate.gov.it. Il decreto ministeriale, oltre ad aver previsto alcune condizioni soggettive di esclusione dal pagamento dell’Iva, connesse essenzialmente a criteri di affidabilità degli operatori, ha stabilito che, in taluni casi, l’estrazione dal deposito può essere effettuata senza il versamento dell’imposta presentando un’idonea garanzia in favore dell’Agenzia delle Entrate. In merito, si legge in un comunicato, l’Agenzia sta ultimando la definizione di modelli di garanzia ad hoc, sotto forma di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato e di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria. Saranno chiarite a breve, inoltre, le modalità di interlocuzione tra i gestori dei depositi e gli uffici dell’Agenzia per consentire una rapida verifica dell’effettiva presentazione della garanzia.

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