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Traffico pesante, cresce la pressione austriaca sull’Alto Adige / IL CASO

Bolzano - Il ministro dei Trasporti austriaco Norbert Hofer (FPOe) presenta oggi a Innsbruck la sua strategia per ridurre il traffico pesante in Tirolo.

Bolzano - Il ministro dei Trasporti austriaco Norbert Hofer (FPOe) presenta oggi a Innsbruck la sua strategia per ridurre il traffico pesante in Tirolo. Nel frattempo cresce la pressione dal parte del Tirolo nei confronti dell’Alto Adige, con un chiaro appello al presidente altoatesino Arno Kompatscher di concordare con Roma l’aumento delle tariffe autostradali. Attualmente il tratto autostradale Verona-Monaco costa 130 euro, mentre per la Torino-Lione un autotrasportatore deve spendere 434 euro. Questo fa sì che vi sia un maggiore transito di tir di 800.000 unità all’anno, scrive la Tt di Innsbruck. Per le massicce proteste degli autotrasportatori guidati dal bolzanino Thomas Baumgarnter della Fercam, la referente per il traffico in Tirolo, Ingrid Felipe (Verdi), teme che il ministro Graziano Delrio faccia marcia indietro rispetto a quanto ipotizzato recentemente in merito alle tariffe durante il cosiddetto Brenner Meeting di Monaco di Baviera.
Inoltre, le imminenti elezioni in Italia per Felipe sarebbero un’altro fattore di instabilità, pertanto Felipe fa appello al presidente Kompatscher di concordare con Roma l’aumento delle tariffe autostradali ancor prima delle elezioni. Il Tirolo insiste inoltre sui blocchi dei tir nei giorni di maggiore afflusso. Un problema che crea dissapori sia in Alto Adige che in Baviera.

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