SERVICES

Treno e mare: Amburgo è più vicina a Pechino

Genova - Dalla Germania partono ogni settimana 30 treni merci.

Genova - Amburgo e la Cina sono sempre più vicine. Lo scalo tedesco accresce il suo ruolo strategico grazie alla Nuova via della Seta, diventando il più grande snodo intermondale per quanto riguarda trasporto marittimo e ferroviario. I legami commerciali tra i due Paesi sono sempre più stretti: «Circa un terzo degli spedizionieri che operano presso il porto di Amburgo ha legami con la Cina o proviene da lì. Ma non solo: più di 30 treni cargo internazionali si spostano - e a loro volta spostano merci - ogni settimana tra Amburgo e le città cinesi» spiega Peter Tschentscher, sindaco di Amburgo, al Shanghai-Hamburg Business Forum.

La Belt and Road Initiative ha trasformato Amburgo nel porto di riferimento per le aziende cinesi. Una porta per entrare in Europa: «Per noi tutto ciò che è avvenuto in questo ultimi anni ha rappresentato un’immensa opportunità di sviluppo» afferma Tschentscher. Una spinta significativa per la vita commerciale della città e del suo porto.

Secondo i dati ufficiali forniti dalla stessa amministrazione di Amburgo, sono oltre 550 le aziende cinesi che hanno investito nel centro della Germania settentrionale.

Ogni anno circa 4,8 milioni di teu vengono trasportati via mare da Amburgo alla Cina e viceversa. La Cina conta «più che ogni altro porto d’Europa» dichiara il sindaco. Dello stesso parere sono anche le forze operanti nel porto, il cuore pulsante della città: «Amburgo negli ultimi anni ha concentrato le energie con l’obiettivo di rafforzare il suo status di hub globale di riferimento, con un’attenzione particolare verso l’Asia, specialmente la Cina» dichiara Angela Titzrath, presidentessa dell’Executive Boad dell’Hamburger Hafen und Logistik.

Secondo le stime illustrate da Titzrath il volume delle merci movimentate via contenitore su rotaia tra Amburgo e le città cinesi dovrebbe aumentare di 600 mila unità entro il 2025, proprio in ragione della Belt and Road Initiative. Il porto di Amburgo non opera solo per la città: «Oltre alla Germania anche altri Paesi dell’Europa centrale e orientale commerciano con la Cina attraverso Amburgo - continua Titzrath -. La nostra città svolge la sua funzione di hub centrale di riferimento per il trasporto sia per quanto riguarda le rotte marittime sia per quelle terrestri». Non solo mare e ferrovia, altri traguardi ambiziosi sono all’orizzonte.

Nei progetti che coinvolgono la città tedesca e la Cina si parla da qualche tempo anche della costruzione di un maxi collegamento autostradale, che potrebbe essere attivo in circa cinque anni. Un’autostrada a quattro corsie da Amburgo a Pechino, quindi, per un investimento finanziario pari 9,7 miliardi di dollari messi a disposizione dalla Banca per lo sviluppo della Cina per l’avvio dei lavori.

Come è facile comprendere la Russia giocherà un ruolo fondamentale in questa iniziativa. Il nuovo collegamento disporrà di quasi 10 mila chilometri di percorso che saranno organizzati con servizi specificatamente dedicati al trasporto delle merci e dei container ma anche con strutture previste per il traffico turistico.

La Belt and Road Initiative segnerà gli equilibri economici mondiali di questo secolo, secondo quanto sostengono gli esperti.

L’iniziativa è stata proposta dal presidente cinese Xi Jinping nel 2013. Pechino, con questo progetto, punta alla costruzione di quella che viene anche definita la “Via della Seta del ventunesimo secolo” grazie alla realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per mettere in connessione l’Asia e l’Europa, e non solo. La Cina mira all’affermazione economica e politica. I paesi coinvolti sono Asia centrale, Asia settentrionale e occidentale, le regioni lungo l’oceano indiano e il Mediterraneo. Secondo le stime il valore totale dell’iniziativa si attesta sui 900 miliardi di dollari.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››