SERVICES

Di Maio: «La Via della Seta? Utile per riequilibrare il commercio»

Roma - «La Via della Seta non è assolutamente l’occasione per noi per stabilire nuove alleanze a livello mondiale e geopolitico, ma il modo per dire che dobbiamo riequilibrare le esportazioni».

Roma - «La Via della Seta non è assolutamente l’occasione per noi per stabilire nuove alleanze a livello mondiale e geopolitico, ma il modo per dire che dobbiamo riequilibrare le esportazioni di più sul nostro lato, un rapporto ora sbilanciato sulla Cina». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio durante un evento sugli incentivi. «Dobbiamo riequilibrare la bilancia commerciale. Il nostro export passa attraverso il dialogo con nuovi paesi ma senza stravolgere i nostri assetti internazionali».

Il pensiero del ministro Tria
«Si sta facendo credo una gran confusione su questo accordo, che non è un accordo ma un Memorandum of Understanding in cui si ribadiscono accordi di cooperazione commerciale presenti in tutti i documenti europei. Detto questo credo che si debba tranquillizzare e tenere conto di alcune preoccupazioni». Lo dice il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, riferendosi alle preoccupazioni di Usa e Ue sul progetto “Via della Seta” sostenuto da parte del governo italiano. «Credo si sia creata un po’ di confusione attorno a questa cosa - ha detto Tria arrivando alla riunione dell’Ecofin a Bruxelles - nessuna regola commerciale ed economica viene cambiata e non sarebbe nemmeno nella possibilità italiana, visto che il commercio internazionale è una competenza europea. Credo che sia una tempesta in un bicchier d’acqua. Detto questo, credo che si debba tranquillizzare e tenere conto di alcune preoccupazioni», ha aggiunto.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››