SERVICES

«Porti e logistica, ascoltate le imprese lombarde» / INTERVISTA

Milano - «Oggi -spiega Betty Schiavoni, presidente dell’Alsea, ieri riunita in assemblea - la nostra è una logistica diffusa... nei fatti le aziende sono cresciute dove hanno trovato spazio». Ma proprio ora che al governo è stata allungata la vita, per spedizionieri e autotrasportatori lombardi diventa necessario contarsi

Milano - «Oggi - spiega Betty Schiavoni, presidente dell’Alsea, ieri riunita in assemblea - la nostra è una logistica diffusa... nei fatti le aziende sono cresciute dove hanno trovato spazio». Ma proprio ora che al governo - e quindi all’agenda del ministero dei Trasporti - è stata allungata la vita, per spedizionieri e autotrasportatori lombardi diventa necessario contarsi e organizzarsi, per ricordare che «la logistica in Italia siamo noi» e partecipare all’attuazione del Piano strategico per la portualità e la logistica (Pnpl), e alla costruzione del Piano per gli aeroporti.

Però a muovere la merce sono porti, interporti e aeroporti...

«Ma a produrla è la Lombardia, che rappresenta il 27% dell’export italiano, il 31% dell’import. Oltre la metà delle operazioni doganali effettuate in Italia sono presentate qui. La “regione logistica milanese” illustrata questa mattina dalla Liuc comprende 1.500 imprese di servizi logistici, 15 mila società di autotrasporto, per un giro d’affari da 20 miliardi di euro, pari al 26% del mercato italiano. La logistica vale sette punti di prodotto interno lordo, noi siamo il 30% di quella quota».

Quali sono i progetti di cui ha bisogno l’area logistica milanese?

«Dobbiamo avere certezze sui tempi di realizzazione del Terzo valico, ma soprattutto, al di là delle connessioni internazionali, per noi è fondamentale che si creino i nodi in Italia per trasferire nel concreto la merce dal camion alla ferrovia. Sotto questo punto di vista ci chiediamo: si potrebbe sapere qualche cosa di più sui piani di Mercitalia, quali sono i suoi obiettivi? Anche sullo scalo di Milano Smistamento, quali sono i tempi di realizzazione?».

Gli Stati Generali della Logistica, menzionati nella sua relazione, possono polarizzare l’attenzione sul Nord Ovest?

«Si tratta di un impegno importante, ma il problema è capire se potrà rimanere invariato nel caso in cui cambiassero le amministrazioni delle Regioni. Io credo che un tema come quello della logistica dovrebbe poter superare queste barriere, ma vede, ecco un esempio: in Regione Lombardia da quando è cambiato l’assessore alle Infrastrutture, non è più stato convocato il tavolo per la Logistica, che pure era un utile punto di ascolto e di confronto».

Al governo cosa chiedete?

«Di confrontarsi anche con noi sull’attuazione del Pnpl, visto che in Lombardia risiedono le principali imprese del settore, e visto che le merci arrivano nei porti ma il polo logistico d’Italia è la Lombardia. I porti non devono più essere considerati solo il patrimonio di una città, o di una regione, ma come un elemento del sistema logistico nazionale, che poi è il presupposto del Piano. Le decisioni su come e dove investire devono essere giustamente discusse con i territori dove hanno sede i porti, ma poi occorre discutere anche con la Lombardia...».

Gli spedizionieri aerei sostengono Malpensa come unico polo per l’aviazione cargo. Intorno all’aeroporto avrebbe senso la costituzione di un polo logistico per razionalizzare la presenza sul territorio delle imprese logistiche lombarde?

«Intorno a Malpensa, specie negli anni in cui si costruiva la nuova aerostazione, spesso si era parlato della possibilità di realizzare un polo logistico intorno all’aeroporto. Tuttavia Malpensa ha una posizione ottimale per il cargo aereo, meno per tutto il resto, considerata anche la scelta di fermare la ferrovia a Novara. Dunque quello dobbiamo fare noi è sollecitare la Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, a favorire le condizioni perché si crei intorno a Malpensa un polo per gli spedizionieri aerei, ad esempio vendendo gli spazi disponibili a livelli di mercato».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››