SERVICES

Di Majo: «Civitavecchia, lo sviluppo non è finito» / INTERVISTA

Roma - Sviluppo di Autostrade del mare, cantieristica navale, crociere, diporto, ferrovie, dragaggi; pausa di riflessione sul nuovo terminal container, in attesa che si esprima il governo; attenzione alla riduzione delle emissioni e all’utilizzo di Gnl per le navi.

Roma - Sviluppo di Autostrade del mare, cantieristica navale, crociere, diporto, ferrovie, dragaggi; pausa di riflessione sul nuovo terminal container, in attesa che si esprima il governo; attenzione alla riduzione delle emissioni e all’utilizzo di Gnl per le navi. Sono queste le principali linee di azione che intende portare avanti Francesco Maria di Majo, primo presidente della nuova Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro-settentrionale, che comprende Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino.

Opere strategiche
«Negli anni passati - dice di Majo - il porto ha subito importanti interventi infrastrutturali che ne hanno cambiato il volto. Il primo lotto di opere strategiche deve però essere ancora concluso. Spero che entro la fine di quest’anno si chiudano i lavori della darsena servizi per i traghetti. Questo ci consentirà di partire subito dopo con il secondo lotto di opere, con la divisione fra porto croceristico-industriale a Nord e porto storico on marina per barche da diporto e grandi yacht a Sud.Il prossimo anno sarà pronta la stazione per le crociere sulla diga foranea, opera importante per gestire i 2,3 milioni di crocieristi che rendono Civitavecchia il primo porto in Italia e il secondo in Europa in questo settore. La bocca d’ingresso a Sud permetterà di accedere al porto storico. A giugno ci sarà la conferenza dei servizi per affidare la concessione della marina, per cui sono in gara 5 concorrenti».

Terminal container
«Dal 2010 sono stato consulente della presidenza del Consiglio dei ministri per lo studio sulla portualità italiana, che in parte è stato recepito dalla riforma portuale. Non posso non tener conto delle esigenze della migliore pianificazione nazionale. Non spetta a me stabilire in autonomia se il progetto del terminal container è strategico. A me tuttavia sembra che abbia tutte le carte in regola dal punto di vista tecnico e autorizzativo, con ampia area retroportuale. Se il governo individuerà questa come opera strategica, il progetto avrà il sostegno dell’Authority. Attendiamo anche la valutazione che farà il nuovo concessionario (gruppo Gavio, ndr)».

Autostrade del Mare
«Oltre alle crociere, Civitavecchia si caratterizza per traffici di passeggeri a corto raggio e di ro-ro in forte crescita. La movimentazione di vetture Fca sulle navi Grimaldi è elevata (300 mila unità all’anno). Cercheremo di migliorare il rapporto con la Spagna, partecipando al bando blending call dell’Unione europea che scade il prossimo luglio per un nuovo collegamento con Barcellona. Vogliamo inoltre creare un nuovo collegamento con il Marocco, oltre a quello esistente con la Tunisia».

Industria navale
«Obiettivo del mio mandato è il rilancio della cantieristica navale, che a Civitavecchia è in sofferenza, ma ha potenzialità enormi. La normativa europea sul riciclaggio delle navi stimola questo settore. In una prima fase pensiamo a un bacino galleggiante, per rispondere alle esigenze della Marina militare di smaltire le proprie navi».

Governance
«Sono stati designati i rappresentanti in comitato di gestione di Regione Lazio, Comune di Civitavecchia e Autorità marittima. Manca quello della città mteropolitana. Come segretario generale ho proposto Roberta Macii, già segretario a Piombino. Anche il tavolo di partenariato è quasi completo e spero possa partire entro aprile».

“Porto dei due mari”
«L’anno scorso la Regione Abruzzo ha approvato una delibera in cui chideva che Ortona e Pescara fossero collegate a Civitavecchia. Oggi sono sotto l’Authority dell’Adriatico centrale e una modifica degli assetti è complessa. Non è una nostra priorità . Stiamo invece cercando un’alleanza fra le due Authority per creare sinergie che sviluppino i collegamenti fra Roma e l’Adriatico, sull’asse Spagna-Balcani».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››