SERVICES

Costa: «Provo imbarazzo per i tecnici di Toninelli»

Venezia - «Il presidente del Consiglio,Giuseppe Conte, dice che sta studiando il dossier... Ma cosa devono studiare ancora sulla Tav?». Lo afferma l’ex ministro dei Trasporti e presidente della Commissione Trasporti dell’Europarlamento Paolo Costa

Venezia - «Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dice che sta studiando il dossier... Ma cosa devono studiare ancora sulla Tav?». Lo afferma, in un’intervista al Corriere del Veneto, l’ex ministro dei Trasporti e presidente della Commissione Trasporti dell’Europarlamento Paolo Costa, tra gli inventori dei Corridoi europei e dell’alta velocità ferroviaria. Secondo Costa «l’analisi costi/benefici che l’esecutivo afferma di attendere prima di prendere qualsiasi decisione darà risultati del tutto superflui. Mi spiego: l’analisi può servire a decidere come fare un’opera, non se farla. Il se è già stato abbondantemente superato dall’Unione europea, che per tre volte in questi anni ha ribadito la necessità di realizzare la Tav tra Kiev e Algeciras». In caso di decisione contraria «Si potrebbe persino configurare una violazione del Trattato europeo da parte dell’Italia: non è roba locale, è un’opera strategica di interesse transnazionale, oltre che nostro». Riguardo alla manifestazione torinese dei Sì Tav, Costa sottolinea che «per fortuna si è messo in moto un movimento d’opinione che ha ridato voce alla maggioranza silenziosa. Però l’errore che si sta commettendo è quello di leggere la questione come se lo stop alla Tav fosse un problema torinese, legato al declino del Piemonte, mentre la Torino-Lione è soltanto un tratto di un disegno infrastrutturale molto più ampio». Infine, sul ruolo dei tecnici che dovrebbero analizzare il progetto «provo imbarazzo professionale - conclude Costa - per loro. Se la struttura tecnica darà ragione alle tesi del ministro Toninelli sarà un parere scontato, se invece si esprimerà in senso contrario verrà mandata a quel Paese. Siamo di fronte a un balletto e a questo balletto i tecnici si sono prestati».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››