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Grandi barche, italiani i maggiori produttori

Genova - La nautica tricolore si conferma leader nel mondo nella classifica internazionale dei principali cantieri di mega-yacht. La conferma arriva dal “Global Order Book 2017”, la graduatoria dei venti maggiori costruttori di grandi unità da diporto

Genova - La nautica tricolore si conferma leader nel mondo nella classifica internazionale dei principali cantieri di mega-yacht. La conferma arriva dal “Global Order Book 2017”, la graduatoria dei venti maggiori costruttori di grandi unità da diporto.

Al primo posto c’è il gruppo italiano Azimut-Benetti con 2.594,2 metri di nuove imbarcazioni e 65 progetti, suddivisi sui sei siti. Dietro si posiziona Ferretti: nello specifico sono 71 le barche sopra i 24 metri vendute e in produzione, che proiettano il gruppo ai vertici anche in questa categoria. I numeri, nel caso del marchio romagnolo, confermano il valore della strategia industriale e commerciale del cantiere, che ha previsto il lancio di ben 24 nuovi modelli in tre anni, con un investimento da parte degli azionisti, Weichai Group e famiglia Ferrari, di oltre 50 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Al terzo posto della classifica mondiale c’è un altro marchio italiano, Sanlorenzo. La realtà in mano a Massimo Perotti ha 2.144 metri di nuove imbarcazioni e 64 progetti. Ma non è finita qui: nella classifica “Global Order Book 2017”, tra i venti maggiori costruttori di grandi unità da diporto figurano altri stabilimenti italiani tra cui il cantiere Baglietto guidato dall’imprenditore Beniamino Gavio. Analizzando la classifica l’avvocato Alberto Galassi, ad del gruppo Ferretti, ha commentato il secondo posto spiegando che si tratta di «una ulteriore prova della bontà della nostra strategia, fatta di esclusività, innovazione e attenzione alle persone. Il “Global Order Book” di quest’anno riflette fedelmente l’incredibile crescita del gruppo Ferretti. Una crescita reale e dimostrata dal fatturato e dall’utile conseguito». «Non solo abbiamo scalato la graduatoria con oltre 2.300 metri di barche sopra i 24 metri vendute e in costruzione - prosegue Galassi - ma siamo primi al mondo in assoluto per numero di progetti: in totale 71».

Sempre più importante il ruolo dell’Italia anche nel comparto riparazioni di mega-yacht, che vede proprio nel Mediterraneo un’area chiave e in costante sviluppo per questo tipo di settore. Un contributo costruito principalmente sui driver manutenzione ordinaria, riparazione in senso stretto, interventi di “refit” sempre più estesi e significativi fino alla modifica delle dimensioni e restauro di barche d’epoca.

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