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“Seabourn Odyssey”, conclusi i lavori di rivitalizzazione

Trieste - I lavori sono stati completati in dieci giorni nel bacino di Genova coinvolgendo un team di 180 specialisti.

Trieste - Si sono conclusi di recente gli interventi per la rivitalizzazione delle aree alberghiere della Seabourn Odyssey, il cui progetto di ammodernamento è stato curato dalla britannica Trimline con cui Seabourn Cruise Line ha già all’attivo un lungo rapporto di collaborazione.

I lavori sono stati completati in dieci giorni nel bacino di Genova coinvolgendo un team di 180 specialisti per interventi di pavimentazione, falegnameria, decorazione, tappezzeria, idraulica, piastrellatura, elettronica e per la posa di rifiniture di pregio, al fine di rinnovare sia le aree pubbliche che le suite, mantenendo elevato il livello di lusso che da dieci anni caratterizza questa piccola nave.

Gioco Viaggi, l’agente esclusivo per l’Italia di Seabourn (marchio luxury del gruppo Carnival Corporation e Plc.), ha organizzato a Venezia una visita per gli addetti del settore per presentare questo prodotto d’eccellenza in ambito crocieristico. Questa nave ha un legame molto forte con Genova visto che è stata realizzata da Mariotti e consegnata all’armatore nel 2009. Prototipo di una serie di tre navi, tutte hanno visto la luce sotto la Lanterna dopo che gli scafi erano stati realizzati da Cimolai a San Giorgio di Nogaro. Infatti gli impianti del piccolo cantiere genovese sono sprovvisti di un bacino di costruzione, quindi è obbligato ad esternalizzare una parte del processo produttivo. Anche le future navi expeditions di Seabourn da 23.000 tonnellate di stazza lorda verranno realizzate nel medesimo modo grazie alla partnership Mariotti-Cimolai che ha dato vita alla join ventur Cimar Costruzioni Navali.

“Odyssey” ha una stazza lorda di 32.346 tonnellate, è lunga “fuori tutto” 198,19 metri, larga 25,60 per un pescaggio di 6,61 metri. Per la generazione elettrica dispone di 4 motori Wärtsilä 12V32 per una potenza totale di 23,04 MW; la propulsione invece è garantita da due motori elettrici SAM/VEM da 7.500 kw ciascuno che la possono spingere ad una velocità di crociera di 19 nodi. A bordo trovano posto un massimo di 540 passeggeri mentre i membri dell’equipaggio sono 330. Gli eleganti interni della nave sono stati ideati dallo studio di architettura norvegese di Yran & Storbraaten che ha voluto ricreare un ambiente il più simile possibile a quelli di un megayacht. Inoltre Adam Tihany ha disegnato gli interni del ristorante “The grill by Thomas Keller”.

Simon Dawkins, Key Account Manager di Trimline, ha commentato: «Siamo felici di aver completato un altro refit per Seabourn Cruises. Con il rafforzamento della nostra collaborazione con Seabourn, aumenta continuamente la nostra competenza sulle loro navi e questo ci permette di superare ogni nuova sfida tecnica. Nonostante si sia trattato del principale refit della Seabourn Odyssey da dieci anni a questa parte, siamo orgogliosi di vedere che la nave non mostri la sua età e che gli interni siano sempre di quel livello che ci si attende da un brand ultra-lusso».

Questi lavori hanno permesso a Seabourn di attualizzare la sua nave più vecchia portandola agli standards delle sue due ammiraglie più grandi, la Seabourn Encore e la Seabourn Ovation. Entrambe realizzate da Fincantieri, la prima aveva visto la luce nello stabilimento di Venezia-Marghera nel 2016, mentre la seconda in quello di Genova-Sestri nel 2018.

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