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Ecco Spirit of Discovery, la nave concepita per i single over 50

Trieste - Meyer Werft ha consegnato a Saga Cruises la Spirit of Discovery, prima nuova costruzione della compagnia extralusso britannica.

Trieste - Meyer Werft ha consegnato a Saga Cruises la Spirit of Discovery, prima nuova costruzione della compagnia extralusso britannica. Quest’ultima è la divisione crocieristica del gruppo britannico Saga plc che si occupa delle esigenze degli “over 50” nel campo finanziario, assicurativo e turistico. Le crociere che vengono organizzate sulle loro navi sono dedicate esclusivamente ad un pubblico adulto con un focus per i viaggiatori “single”. Ricordiamo che il primo passeggero prenotato deve avere almeno 50 anni e solo all’accompagnatore è concessa un’età minima di 40.
La sua flotta era composta fino allo scorso anno da due piccole navi di “seconda mano”, la Saga Sapphire (37.301 t.s.l.) e la Saga Pearl II (18.627 t.s.l.). Quest’ultima è stata venduta lo scorso aprile, stesso destino toccherà l’anno prossimo anche all’altra nave. Infatti entrambe erano entrate in servizio nel 1981, quindi alquanto “datate”; da qui la necessità di ordinare una nuova coppia di navi. Così è stato definito nell’autunno del 2015 con Meyer Werft l’accordo per la commessa di una nave con consegna nell’estate 2019, con opzione (successivamente esercitata) per una seconda da completare nel 2020.

“Discovery” ha una stazza lorda di 58.119 tonnellate, è lunga 236,7 metri e larga 31,2. Può ospitare in 540 cabine appena 999 passeggeri mentre l’equipaggio è composto da 523 persone; parliamo quindi dei tipici numeri delle navi della fascia “luxury”. Tutte le cabine sono dotate di balcone con la possibilità di optare tra varie categorie e metrature, dalle sistemazioni standard fino agli appartamenti: inoltre circa il 15% delle cabine è destinato ai passeggeri che viaggiano da soli. L’allestimento alberghiero, curato dallo studio londinese SMC Design, è in stile contemporaneo mixato con il gusto classico tanto amato dai passeggeri britannici di questa compagnia. Sotto la linea di galleggiamento si trova invece una novità molto importante per il mercato crocieristico. Infatti questa nave monta propulsori azimutali realizzati da Siemens (SISHIP eSiPOD): fino ad oggi quasi tutte le navi da crociera utilizzavano gli Azipod di ABB che godeva quasi del monopolio in questo settore. Quest’ordine è stato molto importante per Meyer Werft visto che ha permesso di riutilizzare per nuove costruzioni il bacino coperto più piccolo del cantiere di Papenburg, da tempo adibito solo per la realizzazione di blocchi destinati a quello grande. Infatti il focus dello stabilimento tedesco sono le mega-navi e quindi il vecchio bacino era stato utilizzato fino al 2013 per la realizzazione delle navi di classe “Sphinx” di AIDA Kreuzfahrten, ultima serie di scafi di medie dimensioni costruiti in riva al fiume Ems.

Utilizzando questo impianto Meyer è in grado di accaparrarsi ulteriori ordini e giocoforza ha puntato anche sul mercato delle navi di lusso dove le dimensioni sono più contenute. Così è riuscito a conquistare anche la commessa da parte di Silversea Cruises (entrata nella galassia Royal Caribbean) per la realizzazione di due nuove navi luxury. Spirit of Discovery verrà battezzata a Dover dalla Duchessa di Cornovaglia Cammilla Shand il prossimo 5 luglio.

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