SERVICES

Visentini verso la consegna del primo ferry a Gnl

Monfalcone - Nei giorni scorsi è stato effettuato il primo storico rifornimentodi gas naturale liquido a una nave ormeggiata alla stazione marittima di Venezia. Si tratta del traghetto a doppi alimentazione “Hypatia de Alejandria” che il cantiere navale Visentini di Porto Viro sta realizzando per la Baleària

Monfalcone - Nei giorni scorsi è stato effettuato il primo storico rifornimento di gas naturale liquido a una nave ormeggiata alla stazione marittima di Venezia. Si tratta del traghetto a doppi alimentazione “Hypatia de Alejandria” che il cantiere navale Visentini di Porto Viro sta realizzando per la compagnia spagnola Baleària. L’approvvigionamento è stato portato a termine via gomma tramite autocisterne che hanno percorso il Ponte della Libertà per raggiungere la banchine di Venezia Terminal Passeggeri.

Anche in occasione delle prove in mare del “F.A. Gauthier”, primo ferry duale realizzato in Italia da Fincantieri a Castellamare di Stabia, era stato necessario il ricorso al rifornimento tramite camion specializzati, fatti giungere da Barcellona. Invece nei dintorni di Marghera sta prendendo forma un deposito costiero di gas che potrà rifornire le navi presenti a Venezia tramite più comode bettoline. Sarà la svolta verde per un’area delicata come la Laguna, anche se l’incertezza sulla soluzione definitiva del problema “grandi navi” terrà ancora lontane dalla Serenissima le nuove unità dual fuel di Costa Crociere.

Tornando invece all’ “Hypatia de Alejandria” va ricordato che si tratta del primo traghetto alimentabile a gas che prenderà servizio nel Mediterraneo il prossimo febbraio. L’innovativa nave ha già effettuato le prove in mare e la sosta nel bacino Fincantieri di Trieste per effettuare il tradizionale carenaggio. Ora toccherà alle prove sui motori alimentati con il gas. Questa unità fa parte di una commessa per due unità ro-ro dal valore complessivo di 200 milioni di euro ordinati dalla Baleària nel gennaio 2017 a Visentini. Anche i lavori sulla seconda nave in ordine, che porterà il nome di “Marie Curie”, sono a buon punto: pochi giorni fa ha avuto luogo il varo tecnico con il trasferimento alla banchina bagnata dal Po di Levante.

Lo scafo e la sovrastruttura sono praticamente ultimati, ora si procederà con l’allestimento delle aree passeggeri e dell’equipaggio, il che significa che oltre il 50% della costruzione è completato. Inoltre, motori e serbatoi Gnl e le attrezzature primarie sono già state installate a bordo. Le nuove navi sono lunghe 186,5 metri ed hanno una capacità di 810 passeggeri, circa 2.100 metri lineari di carico rotabile e 150 auto. Sono state equipaggiate con motori duali Wärtsilä (alimentabili quindi anche con i carburanti tradizionali) che garantiscono una potenza complessiva di 20,6 megawatt. L’uso del gas naturale liquefatto, che verrà stoccato in due serbatoi da 165 metri cubi ciascuno, ridurrà le emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto per oltre il 40%; allo stesso tempo saranno eliminate le emissioni nocive causate dall’utilizzo di combustibili con presenza di zolfo. Per quello che attiene i servizi di bordo, saranno presenti dei ristoranti a-la-carte e self-service, bar, negozi, laboratori per bambini e altro.

Si tratta quindi di un notevole risultato tecnologico per il cantiere Visentini che si estende su una superficie di 250 mila metri quadrati e dispone di un bacino di costruzione lungo 200 metri e largo 30, quindi impianti ideali per traghetti di media taglia.

(Credito: VesselFinder)

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››