SERVICES

La portaerei “Trieste” farà rotta sul Muggiano

La Spezia - Il cantiere realizzerà la nuova ammiraglia della Marina italiana. Sarà costruita in tandem con lo stabilimento Fincantieri di Castellammare.

La Spezia - Nascerà in Campania, a Castellammare di Stabia, ma poi crescerà e diventerà operativa alla Spezia, al Muggiano, la nuova super nave della Marina militare. Si tratta della Trieste, l’unità più grande mai costruita in Italia dal dopoguerra, ed è una nave da guerra multiruolo, tra la portaerei e l’unità d’assalto anfibia. Più grande anche dell’attuale ammiraglia Cavour della quale potrebbe anche prendere il ruolo. Con la cerimonia, nello stabilimento stabiese di Fincantieri, del taglio della prima lamiera negli scorsi giorni si è dato il via ai lavori di questa unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock). Il varo è previsto nel già luglio 2019, quindi la nave sarà subito trasferita alla Spezia, presso il cantiere del Muggiano, dove sarà ultimato l’allestimento e saranno effettuare le prove d’accettazione a mare. Il cronoprogramma prevede quelle di piattaforma a partire dall’ottobre 2020 e quelle del sistema di combattimento dall’agosto 2021, in vista della consegna nel giugno 2022. In pratica per tre anni questa nave avrà base alla Spezia, due di questi con equipaggio a bordo in gran parte a pieno organico

La nuova unità rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina militare deciso dal governo e dal parlamento e avviato nel maggio 2015. A realizzarla è un raggruppamento temporaneo di impresa costituito tra Fincantieri, in qualità di capocommessa (e mandataria), e Finmeccanica oggi Leonardo (in qualità di mandante); un contratto divenuto operativo il 3 luglio 2015 del valore complessivo di oltre 1,1 miliardi di euro (la quota di Fincantieri è di circa 853 milioni di euro, mentre quella di Leonardo di circa 273 milioni di euro). Oltre alla realizzazione della Trieste il programma pluriennale prevede la costruzione di 7 pattugliatori polivalenti d’altura, con ulteriori 3 in opzione, e dell’unità di supporto logistico, la Vulcano che oggi è in fase di allestimento a Muggiano. Tutte queste nuove unità, così come le fregate tipo Fremm in fase di realizzazione, o saranno varate a Muggiano o verranno alla Spezia per i lavori finali, cioè l’allestimento tecnico e dei sistemi d’arma. Questa ultima unità avrà una lunghezza di circa 200 metri, un dislocamento a pieno carico di oltre 31.000 tonnellate, una velocità massima di 25 nodi. La sua missione principale è nel dispiegamento di personale, veicoli e carichi di varia natura in missioni tipicamente militari, ma la sua versatilità la rende adatta anche ad interventi di protezione civile o salvataggio in aree lontane. Infatti a bordo ci sarà un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico, e zona degenza per 28 ricoverati gravi.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››