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Anche Italia Viva contro la tassa sui container

Genova - «Sopprimere il contributo unificato sui container imbarcati e sbarcati sui porti italiani, evitando quindi che esso determini un aggravio fiscale sui porti». Lo prevede un ordine del giorno al Dl fiscale a firma dei deputati di Italia Viva Raffaella Paita, Luciano Nobili, Mauro Del Barba e Massimo Ungaro

Genova - «Sopprimere il contributo unificato sui container imbarcati e sbarcati sui porti italiani, evitando quindi che esso determini un aggravio fiscale sui porti». Lo prevede un ordine del giorno al Dl fiscale a firma dei deputati di Italia Viva Raffaella Paita, Luciano Nobili, Mauro Del Barba e Massimo Ungaro: «Il provvedimento - spiegano - interviene in materia di vigilanza sulle merci, istituendo un contributo unificato sui container sbarcati e imbarcati nei porti dello Stato, anche se non contenenti merci, e vincolando le maggiori entrate all’acquisto di strumenti e apparecchiature ad alta tecnologia volti ad agevolare la vigilanza sugli stessi. L’introduzione di un simile contributo unificato rischia di incidere fortemente su un mercato, quello delle importazioni e delle esportazioni, già fortemente condizionato dalle attuali tensioni internazionali - dalla imminente uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea alla guerra dei dazi - e che riveste un valore strategico fondamentale per il nostro Paese, sia in termini di bilancia commerciale sia in termini di crescita economica. Inoltre, il contributo rischia di penalizzare la portualità italiana, dal momento che tale costo aggiuntivo influisce su quello complessivo del trasporto dei container e rischia in questo modo di far trasferire quote rilevanti di traffico dai porti italiani a quelli stranieri» concludono.

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