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Accademia marina mercantile, 93 nuovi ufficiali

Genova - L’Accademia italiana della marina mercantile festeggia un anno «eccezionale» in quanto 93 allievi ufficiali di macchina e di coperta diventeranno terzi ufficiali

Genova - L’Accademia italiana della marina mercantile festeggia un anno «eccezionale» in quanto 93 allievi ufficiali di macchina e di coperta diventeranno terzi ufficiali, andando a coprire circa un terzo della richiesta annuale della marineria italiana.

Per celebrare l’occasione, si è svolto alla Stazione Marittima il Graduation Day, la cerimonia di consegna degli attestati e dei gradi agli allievi da parte dell’ammiraglio Nicola Carlone cui hanno preso parte le famiglie, le istituzioni, la Guardia Costiera, le principali compagnie di navigazione italiane e gli esponenti del comparto marittimo portuale.

Sono 1.609 i giovani professionisti del mare, 958 allievi ufficiali di coperta e 651 di macchina, che dal 2005 ad oggi hanno completato il percorso biennale formativo, prendendo parte agli 81 corsi avviati negli anni. Il 90% di loro ha trovato lavoro grazie alla stretta collaborazione con l’armamento. Sono infatti oltre 30 le compagnie di navigazione italiane che negli anni hanno imbarcato i giovani cadetti: «Un traguardo importante per l’Accademia italiana della marina mercantile che oggi è un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per l’istruzione e l’addestramento degli allievi ufficiali di coperta e macchina, dei quadri direttivi del personale di bordo e di molte altre figure appartenenti al settore marittimo, nonché dal 2008, la sede di Imssea, una delle tre agenzie formative dell’Organizzazione marittima internazionale - fanno sapere dalla stessa Accademia -. Un modo nuovo di intendere l’alta formazione per figure di profilo e specializzate, attraverso modelli di alternanza scuola-lavoro, che consentono di sviluppare sia i livelli di competenze teorico- tecnologiche, sia di esercitare efficaci periodi di formazione pratica a bordo per addestrarsi a compiti e mansioni di alta responsabilità professionale e sociale. Un approccio rivoluzionario: lavorare non solo per le imprese ma insieme alle imprese, con l’obiettivo, realizzato, di creare lavoro qualificato per i nostri giovani, in grado di reggere la competizione a livello internazionale» spiega Eugenio Massolo, presidente dell’Accademia . «La solennità voluta per questa giornata è importante perché conferma a questi ufficiali la validità e solidità del percorso di studi che hanno scelto - dichiara Ilaria Cavo, assessore alla Formazione della Regione Liguria che ha sostenuto la crescita e lo sviluppo dell’Accademia -. È bello vedere insieme gli studenti, le loro famiglie e le più importanti compagnie di navigazione italiane: è grazie all’accordo con le società del comparto marittimo che questi corsi riescono ad arrivare a un’occupazione di oltre il 90%: un traguardo importante e non scontato, frutto di un sistema, di cui Regione Liguria ha la responsabilità di fare la regia, che sta dando risposte concrete. Abbiamo creduto in questo ente formativo, investendo oltre quattro milioni di euro negli ultimi quattro anni, contribuendo alla sua diramazione anche ad Arenzano e Lavagna. Soprattutto abbiamo creduto nella necessità di far passare la cultura della formazione tecnica e del lavorare sul mare, attivando campagne pubblicitarie di sensibilizzazione che hanno dato i loro frutti».

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