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Assarmatori: «Puntare sul Gnl»

Roma - Il trasporto marittimo, sia in ragione della sua alta efficienza energetica sia grazie al progressivo contenimento delle emissioni nocive da parte delle navi «rappresenta una soluzione di sostenibilità sociale, economica e ambientale». Così Enrico Allieri di AssArmatori

Roma - Il trasporto marittimo, sia in ragione della sua alta efficienza energetica sia grazie al progressivo contenimento delle emissioni nocive da parte delle navi (dal 2020 la massima quantità di zolfo ammissibile nei combustibili navali passerà su scala globale dal 3,5% allo 0,5%) «rappresenta una soluzione di sostenibilità sociale, economica e ambientale». Così Enrico Allieri di AssArmatori, in occasione del convegno «Trasporti e sostenibilità: realtà e prospettive» di Conftrasporto e Confcommercio.

Sul fronte marittimo, il prossimo passo verso la sostenibilità sarà l’utilizzo di combustibili più puliti, come il gas naturale liquefatto (Gnl), che chiede adeguate infrastrutture e un’efficace connessione tra autostrade, ferrovie e porti.

C’è ancora molto da fare: i depositi costieri autorizzati per il Gnl sono soltanto tre (due ad Oristano, uno a Ravenna). Fra le richieste di Conftrasporto-Confcommercio, agevolazioni che favoriscano una rapida diffusione del Gnl: «Chiediamo inoltre che i depositi costieri vengano inseriti tra le infrastrutture che godono dei benefici fiscali previsti per le Zes nonché l’esenzione d’accisa, al pari degli altri combustibili per la navigazione, per sviluppare un mercato concorrenziale», spiega Dario Soria di Assocostieri.

Se la filiera verrà opportunamente sviluppata anche attraverso questi strumenti, l’Italia potrà raggiungere parametri di sostenibilità invidiabili e diventare uno snodo di riferimento per l’approvvigionamento del settore.

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