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Gli Usa: «Teheran dietro gli attacchi a navi nel Golfo»

Beirut - Gli Stati Uniti accusano l’Iran di essere dietro a una serie di attacchi avvenuti nelle scorse settimane nella regione del Golfo e della Penisola Araba.

Beirut - Gli Stati Uniti accusano l’Iran di essere dietro a una serie di attacchi avvenuti nelle scorse settimane nella regione del Golfo e della Penisola Araba. Il Consigliere della sicurezza nazionale americano, John Bolton, si è recato negli Emirati Arabi Uniti e ha oggi affermato che l’atto di sabotaggio alle petroliere, di cui due saudite, nel Golfo dell’Oman, è stato causato «molto verosimilmente» da mine marine iraniane.

Parlando ai giornalisti ad Abu Dhabi, Bolton ha detto: «Credo che sia chiaro che questi attacchi alle petroliere siano stati a causa di mine navali quasi certamente iraniane». Bolton non ha però fornito ulteriori dettagli sull’inchiesta in corso negli Emirati, e a cui partecipano esperti americani, per «l’atto di sabotaggio» avvenuto nelle scorse settimane contro quattro petroliere, di cui due saudite. L’alto responsabile americano ha attribuito all’Iran anche gli altri attacchi verificatisi dopo l’incidente nel Golfo dell’Oman: quello alla Zona Verde di Baghdad, non lontano dall’ambasciata Usa in Iraq; e quello agli oleodotti sauditi rivendicati dagli insorti yemeniti Huthi considerati vicini all’Iran. «Prendiamo tutto questo con molta serietà», ha detto Bolton, affermando che in questo contesto gli Usa hanno deciso di «aumentare la loro capacità di deterrenza nella regione».

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