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Crociere, è febbre da Galapagos. Ma a numero (quasi) chiuso / FOCUS

Trieste - Le Isole Galapagos sono sempre state una meta agognata di tanti crocieristi, ma solo pochi riescono a realizzare questo sogno.

Trieste - Le Isole Galapagos sono sempre state una meta agognata di tanti crocieristi, ma solo pochi riescono a realizzare questo sogno. Infatti l’accesso all’arcipelago è a numero chiuso e limitato a navi con un massimo di 100 passeggeri. Quindi non potendo sfruttare le economie dei giganti dei mari d’oggi, queste crociere hanno prezzi molto elevati rispetto alla media. Inoltre il governo ecuadoriano, nonostante la crescente domanda, ha mantenuto costante il numero di scali autorizzati su questa destinazione.

Tutto ciò ha causato un ulteriore aumento dei prezzi che possono raggiungere anche i 10.000 dollari per persona a settimana per quanto riguarda le navi più lussuose. I prezzi prevalenti nelle Galapagos per una crociera di una settimana variano tuttavia dai 3.500 ai 7.500 dollari a persona; questo grazie alla varietà di imbarcazioni disponibili, molte delle quali nella categoria da 16 a 25 passeggeri. Questi piccoli natanti operano cercando di essere il meno invasivi possibile rispetto il paradiso naturalistico che li circonda. Infatti per le autorità locali l’impegno nella tutela dell’ambiente è fondamentale per ottenere i permessi per navigare in queste acque.

Il gruppo leader alle Galapagos è senza dubbio il colosso delle crociere Royal Caribbean presente con navi di due dei suoi brand. Parliamo di Celebrity Cruises e di Silversea Cruises che da pochi mesi è entrata nella galassia Royal. Celebrity, marchio premium famoso tra gli amanti delle crociere per il suo rinomato stile “modern luxury”, è presente alle Galapagos da molti anni e pochi lo sanno. Ha attualmente in servizio tre navi “mignon”: Celebrity Xpedition (92 passeggeri), Celebrity Experience (48 passeggeri) e Celebrity Xploration (16 passeggeri).
Il cantiere olandese De Hoop ha recentemente consegnato la nuova costruzione più piccola della storia della flotta: parliamo di Celebrity Flora che ha una stazza lorda 5.739 tonnellate per 100 passeggeri di capienza. Servirebbero ben 40 “Flora” per raggiungere le dimensioni complessive della nave più grande del gruppo Royal Caribbean, la Symphony of the Seas (228.081 t.s.l.). Nonostante le dimensioni questa piccola unità vuole offrire ai suoi pochi e fortunati ospiti il massimo del lusso possibile, caratteristiche tipiche del segmento delle navi “expeditions”. Il suo primo viaggio alle Galapagos è programmato per il 30 giugno (deve infatti traversare l’Atlantico e il Canale di Panama per raggiungere la sua destinazione operativa): le primissime partenze hanno prezzi che vanno da 7.349 a 10.499 dollari a persona. Per le partenze del 2020 la quotazione media è di ben 10.600 dollari. Con l’arrivo di “Flora” la consociale “Xpedition” sarà spostata su itinerari più lunghi da 11 a 16 giorni con scali anche sul continente in Ecuador e Perù; invece le due unità più piccole sono già state messe in vendita in modo da non superare la capacità di letti bassi ammessa dalle autorità. Per lo stesso motivo, Silversea ha annunciato che la sua attuale nave posizionata alle Galapagos, la Silver Galapagos, lascerà la flotta quando la nuova Silver Origin prenderà il suo posto nel 2020. Anche questa mini-nave è in costruzione in Olanda presso De Hoop che si mostra così leader nel mercato della costruzione delle unità d’esplorazione per l’arcipelago tanto caro a Darwin. La compagnia extralusso monegasca conferma così la sua strategia per queste isole anche dopo l’ingresso nella galassia Royal Caribbean.
Sarà da vedere se in futuro ci sarà una maggior sinergia tra i due marchi del gruppo dedicati a questo piccolo mercato o se addirittura potrebbe venir creato un brand ad hoc per ridurre i costi di gestione.

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