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Mercati agroalimentari, presentata la Dichiarazione europea

Berlino - Alla fiera Fruit Logistica di Berlino, la Rete Italmercati - che riunisce gli 11 più grandi mercati agroalimentari d’Italia - ha presentato la “Dichiarazione europea”.

Berlino - Alla fiera Fruit Logistica di Berlino, la Rete Italmercati - che riunisce gli 11 più grandi mercati agroalimentari d’Italia - ha presentato la “Dichiarazione europea” sottoscritta da 120 mercati in rappresentanza di 22 Paesi per promuovere il ruolo dei mercati in Europa come «anello fondamentale nella catena di distribuzione alimentare e garantire il successo della Politica Agricola Comunitaria». Lo si legge in un comunicato stampa.
Sono intervenuti il Sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Alessandra Pesce, il presidente delle Rete Italmercati Fabio Massimo Pallottini e il presidente del gruppo europeo del Wuwm (World Union of Wholesale Markets) Giannis Triantafyllis.

«La storia della Dichiarazione presentata oggi parte nel luglio del 2018 a Parigi, presso la sede del Ministero dell’Agricoltura francese. Qui c’è stata la firma della Dichiarazione delle Federazioni europee dei Mercati all’ingrosso dei prodotti agroalimentari, con la quale i Mercati chiedono in modo compatto di avere rappresentanza, ascolto e ruolo all’interno delle istituzioni comunitarie. 120 Mercati, in rappresentanza di 22 Paesi dell’Unione europea, creano un’azione comune con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i Mercati europei e allo stesso tempo promuovere il loro ruolo fondamentale nella catena di distribuzione alimentare e nel garantire il successo delle Politica Agricola Comune. Sottolineando la funzione fondamentale dei Mercati all’ingrosso nella valutazione della produzione agricola e salvaguardare il modello agricolo europeo basato sulla diversità dei suoi prodotti».
«A seguire, nel novembre del 2018 a Bruxelles, i mercati ortofrutticoli all’ingrosso europei membri del WUWM hanno presentato al Parlamento Europeo di Bruxelles la Dichiarazione. Il processo fa un altro passo avanti: i Mercati all’ingrosso in Europa si pongono ufficialmente come interlocutore per le istituzioni. Oggi a Berlino la Dichiarazione dei Mercati europei si confronta a Fruit Logistica con i principali players dell’ortofrutta e della logistica internazionale, per consolidare e allargare un’idea comune che abbia come obiettivi lo sviluppo, la crescita e nuovi ruoli».

«I mercati agroalimentari dimostrano di possedere grandi potenzialità e affrontano sfide sempre più ambiziose per la competitività del sistema produttivo. Sono uno strumento per rendere efficaci e incisive strategie di ammodernamento del comparto e del sistema. In questa direzione vanno indirizzate le azioni, rispondendo a una più alta tracciabilità, alla sostenibilità e alla tutela del consumatore» ha dichiarato Pesce, presente all’iniziativa. «Siamo un gruppo ampio, con una grande forza d’urto – spiega Pallottini -. L’abbiamo messa in campo a Parigi e Bruxelles, ora vogliamo confrontarci nella principale fiera internazionale del settore perché tutti hanno interesse che i Mercati europei abbiano all’interno delle Istituzioni europee ascolto e rappresentanza. Tanto più visto il ruolo che queste strutture hanno nella filiera economica e logistica».

Un progetto di aggregazione che Italmercati aveva proposto già in occasione di incontri a Roma e Barcellona nel contesto dell’elezione del nuovo presidente dell’Unione mondiale dei mercati all’ingrosso. E che ha trovato sbocco nella firma di Parigi. «Il ruolo di spinta che Italmercati oggi è in grado di sviluppare con tutti i suoi associati ha permesso di raggiungere questo risultato creando un network a livello europeo - sottolinea Pallottini -. Ai mercati sicuramente serve più Europa, ma anche all’Europa serve un maggiore rapporto con i mercati». Mercati europei che hanno mostrato grande compattezza da quando è stata firmata la Dichiarazione.
«Stiamo sviluppando questo processo perché siamo consci di essere cruciali nella catena agroalimentare – spiega Triantafyllis, presidente del gruppo europeo del WUWM -. Il ruolo dei mercati è centrale rispetto alle esigenze dei produttori, dei consumatori, dei grossisti e dei dettaglianti. Ecco perché vogliamo un ruolo diverso in Europa sfruttando una serie di sinergie che le nostre strutture mercatali possono mettere in campo. Non ci sono grandi differenze, abbiamo spesso le stesse necessità. Ora abbiamo anche gli stessi obiettivi».

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