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Confetra: «Stop alla selva di norme, bisogna semplificare»

Genova - Marcucci in veste di consigliere del Cnel lancia l’allarme:«Così l’Italia perde 42 miliardi di euro».

Genova - Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro avvia un ciclo di audizioni con le principali associazioni di categoria del trasporto e della movimentazione merci e della logistica con l’obiettivo di elaborare un testo organico per la semplificazione normativa del settore, attualmente frammentata. Lo annuncia il Cnel in una nota ricordando che la logistica incide per il 10% sul Pil italiano mentre il gap derivante dalla mancanza di uniformità legislativa e regolamentare è pari ogni anno a circa 42 mld di euro. «È necessario giungere a un testo unitario in materia di controlli e procedimenti amministrativi che incidono sulla merce e sulle attività di trasporto collegate. Esistono 133 procedimenti standard in capo a 13 diverse Pubbliche Amministrazioni, poi ci sono le normative specifiche che riguardano il cargo ferroviario, quello aereo, l’autotrasporto e i trasporti eccezionali - dichiara Nereo Marcucci, presidente Confetra e Consigliere del Cnel - È fondamentale semplificare, esternalizzare, coinvolgere maggiormente laboratori, soggetti e competenze private attraverso meccanismi convenzionali, estendere gli ambiti di autocertificazione, cassare operazioni di verifica ridondanti e superate grazie alla tecnologia». «L’attuazione dello sportello unico doganale e dei controlli, istituito per Legge nel 2017 ma rimasto ad oggi solo su carta, rappresenterebbe un importante passo in avanti. Ma avvertiamo l’esigenza di un provvedimento quadro sulla materia e siamo disponibili a fornire tutto il supporto tecnico del caso», aggiunge il Consigliere Marcucci che conclude ringraziando il «presidente Treu per l’enorme sensibilità dimostrata sull’argomento, nell’aver voluto adottare l’iniziativa».

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