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“Lady Boss”, in stiva 18 tonnellate di droga

Ameria - Sono «in buone condizioni» i marittimi ucraini detenuti nel carcere di Almeria con il sospetto di traffico di stupefacenti. Lo annuncia Vasyl Krylych, a capo del dipartimento del servizio consolare presso il ministero degli Esteri dell’Ucraina

Ameria - Sono «in buone condizioni» i marittimi ucraini detenuti nel carcere di Almeria con il sospetto di traffico di stupefacenti. Lo annuncia Vasyl Krylych, a capo del dipartimento del servizio consolare presso il ministero degli Esteri dell’Ucraina. Secondo quanto afferma infatti il diplomatico, il console ucraino è in contatto costante con il legale dei marittimi e gli organi giudiziari spagnoli coinvolti nel caso. Con tutta probabilità, aggiunge Krylych, il caso sarà discusso in prima istanza a Madrid.

La nave “Lady Boss”, battente bandiera delle Comore con 13 marittimi a bordo (11 ucraini e due bulgari) è stata posta sotto sequestro giudiziario in acque internazionali al largo del porto di Almeria, sulla base della convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illegale di stupefacenti e con l’accordo dello Stato presso cui era registrata l’unità mercantile. Durante un’ispezione a bordo, erano state trovate 18 tonnellate di hashish divise in 600 sacchi.

(Credito: ShipSpotting)

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