SERVICES

Tempa Rossa: chiesta archiviazione per compagno ex ministro Guidi

Roma - Una vicenda, che alla luce di alcune intercettazioni che emersero durante l’istruttoria, portò la Guidi a dimettersi dall’incarico nell’aprile del 2016.

Roma - È destinata a concludersi con una archiviazione l’inchiesta della Procura di Roma, ereditata per competenza da quella di Potenza, che chiamava in causa Gianluca Gemelli, il compagno dell’ex ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi, per gli affari che ruotavano attorno all’area petrolifera lucana di Tempa Rossa. Una vicenda, che alla luce di alcune intercettazioni che emersero durante l’istruttoria, portò la Guidi a dimettersi dall’incarico nell’aprile del 2016. Il pm Roberto Felici, che ha sollecitato l’archiviazione anche per altri soggetti coinvolti in questa storia a vario titolo per associazione per delinquere, abuso d’ufficio e traffico di influenze illecite, definisce Gemelli «soggetto intraprendente, alla ricerca, quale titolare di società di ingegneria, di affari e commesse nell’ambito del settore petrolifero». Un soggetto che «deriva la propria autorevolezza dal fatto di essere notoriamente il compagno del ministro Guidi, condizione che egli spende con una certa spregiudicatezza anche millantando, in modo più o meno esplicito, la possibilità di trarre vantaggi da tale sua condizione». Tuttavia, al di là di questi «atteggiamenti censurabili», non emerge a parere della Procura che egli abbia mai richiesto compensi «per interagire con esponenti della compagine governativa né risulta in alcun modo che il sindaco di Corleto Perticara abbia a sua volta preteso o anche solo richiesto contropartite per favorire un possibile ingresso delle imprese di Gemelli nelle attività della Total a Tempa Rossa».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››