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Istanbul ritorna negli itinerari delle crociere

Monfalcone - Istanbul, una delle città d’arte più celebri del Mediterraneo, ritorna a far parte dei calendari 2020 di alcuni dei più importanti marchi crocieristici del mondo. Infatti è notizia di questi giorni che Costa Crociere, Celebrity Cruises e Seabourn Cruise Line hanno inserito nei propri programmi singole toccate

Monfalcone - Istanbul, una delle città d’arte più celebri del Mediterraneo, ritorna a far parte dei calendari 2020 di alcuni dei più importanti marchi crocieristici del mondo. Infatti è notizia di questi giorni che Costa Crociere, Celebrity Cruises e Seabourn Cruise Line hanno inserito nei propri programmi singole toccate nella storica Costantinopoli. Va notato che quest’ultima era ancora penalizzata essendo il centro politico del Paese e quindi ritenuta più instabile. La più turistica e tranquilla Kusadasi, punto di partenza per le visite alle rovine di Efeso, per esempio è stata favorita nella ripresa della destinazione Turchia. La prima che questo mese ha annunciato delle nuove crociere con destinazione Istanbul è stata Seabourn che ha programmato per l’autunno 2020 quattro viaggi da e per il Bosforo con la sua ammiraglia “Seabourn Ovation”.

È stata poi seguita da Celebrity che ha programmato due nuove crociere per la prossima estate con la nuovissima Celebrity Apex (attualmente in allestimento presso i cantieri francesi di Saint Nazaire) che farà scalo giornaliero nella megalopoli turca. Infine l’ultima in ordine di tempo è stata la genovese Costa Crociere che ha annunciato per l’inverno 2020/21 due itinerari da 14 giorni con partenza da Savona (6 dicembre 2020 e 7 febbraio 2021) con “Costa Fortuna”. Quest’ultima scalerà sia a Istanbul, dove si fermerà per tutta la notte , che a Smirne. Inoltre altri due itinerari toccheranno Israele (con overnight). Anche Msc Crociere aveva annunciato nei mesi scorsi il ritorno, nella sua programmazione regolare, di Haifa. Questa destinazione sarà già tra le mete delle crociere invernali 2019/20 di “Msc Opera” che imbarcherà i suoi passeggeri dai porti di Genova e Civitavecchia. Questa meta era uscita gradualmente dagli itinerari a causa delle continue crisi dovute all’irrisolta questione palestinese (e anche per le elevate tasse portuali).

Il Mediterraneo ha subito la perdita di diverse mete di grido sempre per l’instabilità interna, parliamo di Tunisia, Egitto, Mar Nero (per la crisi in Ucraina) e soprattutto della Turchia. Il fallito golpe del 2016 è stata una mazzata per il turismo nel Paese di Erdogan e anche le compagnie crocieristiche hanno lasciato quei lidi ritenuti poco sicuri. Le navi da crociera avevano così deviato le proprie rotte andando a intasare i porti del Mediterraneo Occidentale e della Grecia. Oggi la situazione in questo Paese è migliorata e di conseguenza le compagnie crocieristiche stanno valutando il suo graduale reinserimento nei propri itinerari. Praticamente tutti i marchi stanno riproponendo itinerari che toccano le destinazioni più a Sud della Turchia, la sola Msc Crociere pare non aver ancora riabilitato questa meta. Se andiamo poi alla stagione estiva 2021 troviamo la “Enchanted Princess” (attualmente in allestimento nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone) di Princess Cruises con un importante programma di scali ad Istanbul.

La Tunisia invece è ancora in affanno: infatti a oggi solo Phoenix Reisen, compagnia dedicata al mercato tedesco con navi di seconda mano, ha poche toccate programmate alla Goletta. Questa destinazione era una tappa fissa per tutte le compagnie operanti nel Mediterraneo fino al sanguinoso attentato al museo del Bardo nel marzo 2015, dove morirono 24 persone, 21 delle quali turisti. Immediatamente tutti i marchi depennarono questa meta per motivi di sicurezza con gravissimi danni all’economia del paese africano dove il turismo era una delle principali fonti di reddito.

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