SERVICES

Anche Barcellona contro le crociere: «Troppe navi»

Genova - La sindaco si lamenta dell’inquinamento e dell’eccessiva presenza di turisti: «La nostra capacità non è infinita».

Genova - Troppe navi da crociera a Barcellona. Riconfermata sindaca per un secondo mandato, Ada Colau è decisa a dare battaglia contro l’inquinamento e l’eccessiva presenza di turisti nel capoluogo catalano. «La nostra capacità non è infinita», afferma. Contraria anche ai progetti di espansione dell’aeroporto, Colau vuole anche limitare il numero delle grandi navi da crociera che arrivano nel porto. L’anno scorso, riporta il Guardian, più di 2,5 milioni di crocieristi sono sbarcati a Barcellona, uno dei porti europei più gettonati per questo tipo di vacanze. I turisti, racconta la sindaco, non spendono in media più di 57 euro a persona, ma contribuiscono ad intasare la città. Sono come «la piaga delle locuste», ha commentato in passato Gala Pin, consigliera comunale della precedente amministrazione Colau.

Il problema è che il porto è gestito dal governo centrale. Ma la sindaca, che governa con i socialisti del premier Pedro Sanchez, spera di poter influire sull’esecutivo. L’offensiva contro le grandi navi e l’ampliamento dell’aeroporto avviene nell’ambito di uno sforzo per ridurre l’inquinamento nella città, con l’aumento di zone pedonali, la riduzione dei veicoli inquinanti. In un sondaggio dell’anno scorso, gli abitanti di Barcellona hanno posto l’invasione dei turisti fra i principali problemi della città, secondo solo a quello del caro alloggi. Le due questioni sono del resto interconnesse a causa del proliferare di appartamenti per le vacanze.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››