SERVICES

Rischio epidemia di morbillo, in quarantena la nave da crociera di Scientology

Santa Lucia - Ai circa trecento passeggeri, in ritiro spirituale sulla nave, è vietato scendere. Stesso provvedimento è stato emesso nei confronti dell’equipaggio.

Santa Lucia - La nave da crociera Freewinds, appartenente alla Chiesa di Scientology, è stata messa in quarantena presso l’isola caraibica di Santa Lucia a causa del rischio di epidemia di morbillo. Ai circa trecento passeggeri, in ritiro spirituale sulla nave, è vietato scendere. Stesso provvedimento è stato emesso nei confronti dell’equipaggio.

Secondo l’ufficiale medico, la misura sarebbe stata adottata “per precauzione”, dopo che lunedì scorso un caso di morbillo era stato constatato fra i passeggeri. «Il morbillo è una malattia altamente contagiosa, chiunque non sia adeguatamente immunizzato può contrarre la malattia se vi è stato uno stretto contatto con un caso confermato». E’ quindi probabile che altre persone sulla nave siano state contagiate.

Il Ministero della Sanità di Santa Lucia ha ordinato la restrizione dopo aver parlato con la Pan American Health Organization e altri funzionari sul rischio di esposizione agli isolani. «Alla luce degli attuali focolai di morbillo negli Stati Uniti e della natura altamente contagiosa della malattia abbiamo ritenuto prudente mettere in quarantena la nave», ha aggiunto Frederick-James. Anche se nessuno è stato autorizzato a lasciare la nave, i funzionari dell’autorità marittima hanno affermato di non avere il potere di impedire a Freewinds di lasciare il porto verso l’isola di Dominica come previsto oggi.
Il sito web della Chiesa di Scientology descrive la nave da crociera come un “ritiro religioso” galleggiante.

La quarantena arriva quando il numero di casi di morbillo negli Stati Uniti ha raggiunto il picco più alto degli ultimi 25 anni con più di 700 persone diagnosticate. Le autorità sanitarie di Los Angeles il mese scorso hanno ordinato la messa in quarantena di due campus universitari dopo che ciascuno aveva segnalato almeno un caso confermato.

La policy di Scientology in caso di malattie infettive
Nessuna delle più grandi religioni d’America proibisce l’uso di vaccini, secondo gli esperti della Columbia University. «Solo una piccola manciata di religioni minori - Scientology, le congregazioni riformate olandesi e alcune confessioni di fede religiosa - resistono alla vaccinazione a causa di obiezioni teologiche». Tuttavia, in un’intervista con BeliefNet, il Reverendo John Carmichael della Chiesa di Scientology ha affermato che non esistono né precetti né restrizioni sulle vaccinazioni all’interno di Scientology: «Gli scientologist sono persone piuttosto indipendenti: prendono le loro decisioni, ma non sono decisioni che la Chiesa cerca di influenzare in qualsiasi modo». Secondo il sito web della Chiesa, gli scientologist fanno uso di farmaci prescritti quando sono fisicamente malati e si affidano anche al consiglio e al trattamento dei medici. «La Chiesa di Scientology ha sempre avuto la ferma politica di non diagnosticare o curare gli ammalati».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››