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Marinoni e il CSNI sviluppano soluzioni per il comfort sulle navi

Genova - Il Consorzio Servizi Navali Industriali (CSNI scarl) e Marinoni, azienda specializzata nell’ambito delle pavimentazioni e sistemi antifuoco, hanno sviluppato tecnologie per migliorare l’allestimento delle navi e aumentarne il livello di comfort

Genova - Il Consorzio Servizi Navali Industriali (CSNI scarl) e Marinoni, azienda specializzata nell’ambito delle pavimentazioni e sistemi antifuoco, hanno sviluppato dei progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito delle Tecnologie Marittime, cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, che grazie alla collaborazione con aziende ed enti di ricerca che operano nella regione Friuli Venezia Giulia, hanno dato vita a soluzioni d’avanguardia che puntano a migliorare l’allestimento delle navi per aumentarne il livello di comfort.

Marinoni ha studiato due progetti, il primo sviluppato al fine di ridurre il rumore da calpestio che si propaga attraverso le strutture dei ponti fino alle cabine sottostanti, ed il secondo mira allo sviluppo di nuove soluzioni modulari abitative autoportanti che permetteranno la sistematica riduzione dell’altezza degli interponti.

SIPAN (SIstema integrato di isolazione vibro-acustica per PAvimentazioni Navali) è un innovativo sistema integrato di isolazione vibro-acustica per pavimentazioni navali, da applicare nell’allestimento di navi ad elevato livello di comfort, che interpone nuovi elementi isolanti fra il piano di calpestio e la struttura portante del ponte. Grazie a questo progetto, l’industria cantieristica navale e nautica sarà in grado di assicurare alti livelli di benessere in cabine oggi considerate a bassa abitabilità, potendo garantire all’armatore uno sfruttamento più vantaggioso degli spazi, a beneficio delle persone a bordo, ed un maggiore ritorno economico.

Le soluzioni modulari sviluppate da MAESTRI (Macro-moduli Abitativi E STRutture Integrate per navi da crociera), sono state pensate per essere innestate su un’innovativa struttura nave, che permetteranno la sistematica riduzione dell’altezza degli interponti, consentendo così l’aggiunta di un ponte cabine (circa 250 cabine, ovvero 500 posti letto) a parità di volume nave. In questo quadro, il progetto individuerà e svilupperà innovazioni progettuali e costruttive da applicare alle prossime navi a valle di un’analisi di fattibilità tecnico-economica.

L’approccio suggerito da MAESTRI permette infatti non solo di ottenere una riduzione dei pesi della struttura e del volume di ingombro degli impianti ma anche una riduzione di tempi e costi di costruzione e di refitting, grazie a una prefabbricazione spinta soprattutto per l’allestimento della “parte hotel” (cabine e spazi aree pubbliche). L’obiettivo finale del progetto è una piattaforma di nave da crociera del futuro, con macro moduli-alloggi svincolati dalla struttura portante che, come soluzione in termini economici, permetterà all’armatore di trarre i vantaggi attesi che per il cantiere costruttore si potranno tradurre in un maggior prezzo di vendita, e in un uso più efficiente delle infrastrutture produttive.

L’aumento del comfort a bordo delle navi è alla base anche del progetto sviluppato dal Consorzio Servizi Navali Industriali: PAN (Puntello Antivibrante per strutture Navali) mira ad abbattere le vibrazioni che, dai punti della nave in cui vengono prodotte, si propagano fino ai ponti alloggio attraverso le centinaia di puntelli di sostegno presenti nella struttura della nave stessa. Fornisce una soluzione attraverso lo studio di un sistema di taglio vibro-acustico da inserire alla base del puntello, che diventerà quindi antivibrante, capace di tagliare il flusso vibratorio sia per isolazione, sia per smorzamento.

Obiettivo sfidante del progetto è quello di giungere all’industrializzazione del sistema, individuando una configurazione tale da poter soddisfare tutti i requisiti di navalizzazione, con la massima efficienza dal punto di vista dello smorzamento del più ampio spettro di frequenze vibro-acustiche.

I progetti SIPAN e PAN, sono stati presentati come casi di successo di buone pratiche regionali al convegno “Dialogo sulla politica di coesione”, organizzato lo scorso 19 marzo 2018 a Udine dall’AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa, su invito della Commissione Europea. Considerando che il “comfort” è sempre più l’elemento pregiudiziale dal punto di vista armatoriale, della validità di un progetto navale e del cantiere relativo che lo realizza, Marinoni sta improntando la ricerca di una nuova gamma di sottofondi autolivellanti, a densità variabile, denominata “Corlatex Comfort”, nell’ottica di perseguire l’attenuazione del rumore, da quello aereo a quello prodotto dal calpestio.

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