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Venezia, arriva il pedaggio sul turista: fino a 10 euro per visitare la città

Venezia - Le tariffe, per i sei mesi di avvio nel 2020, saranno di 3 euro nelle giornate ordinarie, 6 per quelle da bollino rosso, 8 per quelle da bollino nero. Poi aumenteranno.

Venezia - È diventata definitiva, con l’approvazione del regolamento modificato oggi da parte del Consiglio Comunale, la data del primo luglio 2020 per il via al contributo di accesso per i turisti che visitano il centro storico e le isole della Laguna di Venezia, noto anche come «tassa di sbarco», introdotto con l’ultima legge di stabilità per gestire e limitare il turismo quotidiano. La revisione del regolamento, che la Giunta aveva approvato il 9 ottobre scorso, riguarda soprattutto la riscossione diretta della tassa da parte del Comune - a eccezione delle navi da crociera - vista la difficoltà a gestire l’incasso tramite i vettori, che comunque avranno il compito di informare e verificare il pagamento da parte dei passeggeri.

Il sistema sarà comunque testato nei primi mesi del 2020, in particolare l’acquisto dei voucher per le categorie esenti dal pagamento. Seguirà lo sviluppo del sistema di pagamento, soprattutto elettronico (carte di credito, Paypal, bonifico) e la rete di vendita sul territorio metropolitano e nelle province limitrofe, con le apparecchiature di vendita, anche automatiche. Infine, la campagna di comunicazione avverrà nei punti d’accesso (aeroporto o stazioni ferroviarie) e con gli operatori di prenotazioni alberghiere. Si passerà poi alla sottoscrizione delle convenzioni con i vettori su informazione alla clientela, modalità di controllo a bordo - che avverrà da parte di operatori del Comune - e infine l’istituzione di un adeguato sistema informativo sulla città e sul turismo sostenibile.

Le tariffe, per i sei mesi di avvio nel 2020, saranno di 3 euro nelle giornate ordinarie, 6 per quelle da bollino rosso, 8 per quelle da bollino nero. Nel 2021 il ticket salirà a 6 euro per la tariffa ordinaria, 3 nelle giornate da bollino verde, 8 in quelle rosse e 10 euro in quelle nere. Per i vettori navali che stipuleranno una convenzione con il Comune è stata decisa una tariffa flat valida tutto l’anno, di 5 euro per il 2020 e di 7 per gli anni successivi. L’obiettivo è quello di arrivare alla prenotazione completamente elettronica nel 2022. «Andiamo sempre avanti, dimostrando che, per quel che altri non fanno o non sono in grado di fare, siamo pronti a prenderci le nostre responsabilità», ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro, polemico per le difficoltà incontrate con i vettori di trasporto per la gestione del contributo. «La nota del Ministero delle Finanze - ha aggiunto - ci ha detto che possiamo riscuotere noi il contributo. Ci siamo inventati il contributo e adesso lo gestiamo: cosa potevamo fare di più?».

Il Comune di Venezia va avanti anche sul fronte della raccolta rifiuti. Con l’associazione di categoria dei gondolieri ha sottoscritto un accordo per consentire ai gondolieri subacquei di effettuare la pulizia manuale di alcuni rii interni della città storica. Si tratta del secondo ciclo di un’iniziativa che ha già visto, da febbraio a giugno, effettuare cinque interventi, rimuovendo oltre 2,5 tonnellate di rifiuti.

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