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First State entra in Olt al posto di Uniper

Milano - Lo scorso 23 maggio,il consiglio di amministrazione di Olt Offshore Lng Toscana ha formalizzato il trasferimento delle azioni detenute da Uniper, pari al 48,24%, a First State Investments. Gli altri azionisti, Iren (49,07%) e Golar Lng (2,69%) mantengono le loro partecipazioni

Milano - Lo scorso 23 maggio, il consiglio di amministrazione di Olt Offshore Lng Toscana ha formalizzato il trasferimento delle azioni detenute da Uniper, pari al 48,24%, a First State Investments. Gli altri azionisti, gruppo Iren (49,07%), anche attraverso la partecipata Asa, e Golar Lng (2,69%) mantengono le loro partecipazioni. Nell’ottica di garantire la continuità degli obiettivi strategici e dei risultati operativi raggiunti fino a oggi, Giovanni Giorgi, attualmente direttore operazioni di Olt, è stato nominato direttore generale.

Giorgi prenderà quindi il posto di Richard Fleischmmann, e si occuperà di governare l’azienda assieme ad Alessandro Fino, confermato amministratore delegato, carica che ricopre da dicembre 2014. Nato a Pisa e laureato in Ingegneria aerospaziale, Giorgi lavora in Olt dal 2003. Con quasi 20 anni di esperienza e attività nel settore dell’estrazioni degli idrocarburi, Giorgi ha maturato competenze lavorando a progetti in acque profonde e alla progettazione e installazione di piattaforme e condotte sottomarine, con particolare riferimento ai settori Fsru e Flng, in vari Paesi tra cui Inghilterra, Stati Uniti d’America, Francia, Paesi Bassi, Turchia, Russia, Emirati Arabi Uniti e Norvegia. Dal 2008, fa parte della Sigtto, l’associazione internazionale degli operatori delle navi gasiere e dei terminali. Il cambio ai vertici della Olt Offshore arriva in un momento di piena operatività del terminale. Di recente “Fsru Toscana” ha ricevuto la 50esima metaniera, per un totale di Gnl rigassificato pari a circa 6,7 milioni di metri cubi.

In questi anni “Fsru Toscana” ha ricevuto carichi da tutto il mondo: Algeria, Camerun, Egitto, Guinea Equatoriale, Nigeria, Norvegia, Perù, Qatar, Trinidad e Tobago, Unione Europea e Stati Uniti, da dove è arrivato il primo carico di gas naturale liquefatto scaricato in Italia: «In linea con il Piano nazionale Energia e clima, che prevede il massimo sfruttamento delle infrastrutture esistenti, questi dati - spiega Fino - comprovano il contributo che “Fsru Toscana” sta garantendo alla sicurezza e alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento; il nostro terminale infatti sta lavorando a pieno regime, in piena sicurezza e offrendo le più ampie garanzie di sostenibilità ambientale, come attestato dall’ottenimento della registrazione Emas. Voglio ringraziare Uniper - aggiunge Fino - per il contributo offerto allo sviluppo della società in questi anni. La collaborazione con First State Investments apre un nuovo capitolo della storia di Olt, che siamo sicuri si caratterizzerà per stabilità e crescita anche grazie al nuovo servizio di Small Scale Lng che intendiamo offrire a partire dal 2021».

Olt Offshore detiene la proprietà e la gestione commerciale del terminale galleggiante di rigassificazione “Fsru Toscana”, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. L’impianto è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36,5 chilometri realizzato e gestito da Snam Rete Gas, di cui: 29,5 chilometri circa in mare, cinque nel Canale Scolmatore e i restanti due sulla terraferma. A regime, il Terminale ha una capacità di rigassificazione di 3,7 miliardi di Sm3 annui, equivalente a circa il 4% del fabbisogno nazionale.

First State è un gestore di fondi: al 31 dicembre 2018 ha in portafoglio oltre 127 miliardi di euro per investitori di tutto il mondo. First State è tra i più importanti fondi nel settore degli investimenti infrastrutturali, gestisce oltre otto miliardi di euro di capitale infrastrutturale non quotato. La società investe infatti in questo comparto a lungo termine, sin dal 1994. First State è specializzato in aziende di servizi pubblici in tutta Europa e il suo attuale portafoglio comprende attività in Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Portogallo, Svezia e Regno Unito. La transazione viene effettuata per conto di First State European Diversified Infrastructure Fund II (Edif II), un fondo europeo con sede in Europa, che adotta una strategia d’investimento a lungo termine.

Il gruppo Iren, multiservizi quotata alla Borsa Italiana, opera nei settori dell’energia elettrica, dell’energia termica, del gas, della gestione e fornitura dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e dei servizi per le pubbliche amministrazioni.

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