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Saudi Aramco firma in Cina due accordi da oltre 10 miliardi dollari

Pechino - Nel primo accordo, il gruppo del petrolio di Ryad ha firmato per acquisire il 9% di Zhejiang Petrochemical.

Pechino - Il gigante del greggio saudita, Saudi Aramco, ha firmato due accordi nel settore del petrolio in Cina, durante il secondo giorno di visita a Pechino del principe ereditario Mohammed bin Salman. Nel primo accordo, il gruppo del petrolio di Ryad ha firmato per acquisire il 9% di Zhejiang Petrochemical, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa saudita Spa. Zhejiang Petrochemical è una controllata del gruppo Zhejiang Rongsheng Holdings e sta costruendo una raffineria e un progetto petrolchimico nella provincia orientale del Paese asiatico, lo Zhejiang. In un altro contratto firmato oggi, Saudi Aramco ha invece firmato per una joint-venture con la conglomerata cinese Norinco, per la costruzione per lo sviluppo di una raffineria e di un progetto petrolchimico nella città di Panjin, nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning, in un accordo il cui valore è stimato complessivamente in oltre dieci miliardi di dollari (oltre 8,8 miliardi di euro).

Dall’accordo è prevista la nascita di una newco, la Huajin Aramco Petrochemical, parte di un progetto che prevede la raffinazione di circa trecentomila barili al giorno e di 1,5 milioni di tonnellate all’anno di cracker di etilene. Il gigante del greggio saudita detterà il 35% del gruppo, mentre il restante 65% sarà in mano a Norinco e al gruppo cinese Panjin Sincen, con quote rispettivamente del 36% e del 29%. Aramco fornirà il 70% del petrolio destinato alla struttura, che dovrebbe entrare in funzione entro il 2024. Con questo accordo, ha detto in una nota il ceo di Aramco, Amin Nasser, «possiamo fare investimenti significativi per contribuire alla crescita e allo sviluppo economico della Cina».

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