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Aen in difficoltà, ma nuovo contratto con Spic

Genova - Monta la preoccupazione per il futuro di Ansaldo Energia. La Fiom vede soprattutto due ostacoli e il clima potrebbe essere difficile per «il quadro internazionale» e «per l’azione del governo sino a questo punto «blanda». Il sindacato teme che il momento di difficoltà possa trasformarsi in «qualcosa di strutturale»

Genova - Monta la preoccupazione per il futuro di Ansaldo Energia. La Fiom vede soprattutto due ostacoli e il clima potrebbe essere difficile per «il quadro internazionale» e «per l’azione del governo sino a questo punto «blanda». Il sindacato teme che il momento di difficoltà possa trasformarsi in «qualcosa di strutturale». È Bruno Manganaro, leader della Fiom genovese, a valutare il momento difficile, precisando però che «ai tavoli sindacali, l’azienda si è limitata ad illustrare le difficoltà del momento che hanno portato a dover utilizzare i contratti di solidarietà per due giorni al mese per tutti i lavoratori, senza parlare di esuberi o licenziamenti». «In Consiglio regionale la Fiom Cgil chiederà un intervento concreto della Regione affinché sostenga azienda e maestranze in questo momento di particolare difficoltà» dice ancora Manganaro. Intanto l’azienda prova la strada cinese: mentre nei mercati in Medio Oriente e Nord Africa ci possono essere freni, Ansaldo Energia ha firmato un accordo con Spic a Pechino. Il presidente di Spic (State Power Investment Corporation Limited), una delle più grandi aziende del settore energetico della Cina, e segretario del partito, Qian Zhimin e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini hanno firmato il documento per lo sviluppo di una nuova turbina a gas. L’obiettivo è ottenere risultati nel settore delle turbine a gas “heavy duty” e portare avanti una collaborazione.

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