SERVICES

L’Opec alza le stime per la domanda di petrolio

Londra - L’Opec ha nuovamente rivisto al rialzo le stime della domanda mondiale di petrolio nel 2018, stimata in aumento di circa 1,6 milioni di barili al giorno a una media di 98,8 milioni di barili al giorno. Prevista al rialzo anche la produzione dei Paesi al di fuori del cartello

Londra - L’Opec ha nuovamente rivisto al rialzo le stime della domanda mondiale di petrolio nel 2018, stimata in aumento di circa 1,6 milioni di barili al giorno a una media di 98,8 milioni di barili al giorno.

Prevista al rialzo anche la produzione dei Paesi al di fuori del cartello, compresi gli Stati Uniti, ma con «un aumento delle incertezze economiche» in seguito a diverse decisioni prese dagli Usa: le nuove sanzioni contro la Russia, i dazi tariffe sull’alluminio cinese, il ritiro dell’accordo sul nucleare iraniano.

Nel suo rapporto mensile, l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio ha aumentato la sua stima della produzione dai Paesi non Opec di 0,01 milioni di barili al giorno a 59,6 milioni di barile, con una crescita di 1,7 milioni di barili al giorno in un anno. In particolare, l’aumento riguarda Colombia, Stati Uniti e Russia. Secondo il bollettino, il principale contributo arriverà dagli Usa (+1,5 milioni di barili al giorno) grazie allo shale oil. Il rapporto mette in evidenza che la produzione di greggio dei Paesi non Opec ha recuperato terreno nel 2017 e nel 2018 dopo la contrazione nel 2016: «Ciò è avvenuto - si legge - grazie al miglioramento delle condizioni del mercato petrolifero e all’aumento dei prezzi, ma è chiaro che resta ancora incertezza sul ritmo di crescita dell’offerta non Opec per il resto dell’anno». Sul fronte della propria produzione, l’Opec stima che sia aumentata di 12 mila barili al giorno a 31,9 miliardi di barili ad aprile. L’Arabia Saudita, l’Algeria e l’Iran hanno pompato di più il mese scorso, mentre la produzione è scesa in altri Paesi, tra cui il Venezuela colpito da una grave crisi politica.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››