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Pil italiano, il Nord-Est stacca il resto d’Italia

Roma - Nel 2018 Nord-Ovest e Centro( con incrementi dello 0,8%), hanno segnato una dinamica vicina a quella nazionale», pari allo 0,9%.

Roma - Nel 2018 il Pil in volume ha segnato un «aumento sensibilmente superiore alla media nazionale nel Nord-Est (+1,4%), e dall’altro una crescita molto più modesta nel Mezzogiorno (+0,4%). Nord-Ovest e Centro( con incrementi dello 0,8%), hanno segnato una dinamica vicina a quella nazionale», pari allo 0,9%. Lo rileva l’Istat, sottolineando come le stime segnalino una crescita, «come di consueto, piuttosto disomogenea sul territorio».

«L’occupazione (misurata in termini di numero di occupati), che a livello nazionale è aumentata dello 0,9%, presenta a livello territoriale dinamiche «più omogenee rispetto a quelle del Prodotto interno lordo», osserva l’Istat. «L’aumento maggiore - spiega - si osserva nelle regioni del Nord-Est (+1,1%), sia le regioni del Nord-Ovest, sia quelle del Centro registrano una crescita dello 0,9% in linea con la media nazionale mentre quelle del Mezzogiorno segnano un incremento poco più contenuto», pari allo 0,7%. Guardando al dato sul Pil, l’Istituto di statistica fa notare come abbia potuto beneficiare di «una dinamica particolarmente vivace del settore dell’industria in senso stretto (+3,2%)». Invece la performance «è modesta nel Mezzogiorno (+0,4%), nonostante il risultato positivo delle costruzioni (+4,1%)»

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