SERVICES

Spinelli invoca la pace: «Sarei pronto a risalire»

Genova - Politica, imprese e persino alcuni azionisti, la pensano allo stesso modo: sono tutti preoccupati che il conflitto interno a Banca Carige possa fermare il piano di risanamento dell’istituto. Vorrebbero cioè che tutti remassero dalla stessa parte

Genova - Politica, imprese e persino alcuni azionisti, la pensano allo stesso modo: sono tutti preoccupati che il conflitto interno a Banca Carige possa fermare il piano di risanamento dell’istituto.

Vorrebbero cioè che tutti remassero dalla stessa parte, l’amministratore delegato e l’azionista principale soprattutto. Anzi, qualcuno si spinge oltre: «Potrei anche decidere di salire ulteriormente e acquistare altre azioni, proprio perchè convinto della bontà del piano - dice Aldo Spinelli, azionista di Carige - ma la condizione è che i due facciano pace.». “I due” sono Paolo Fiorentino e Vittorio Malacalza: «La Banca sta andando bene - continua il terminalista genovese - e sarebbe un peccato gettare tutto al vento perchè non c’è armonia tra i due. Fiorentino sta facendo bene, c’è fiducia sul suo operato dalla stragrande maggioranza degli azionisti della Banca dopo aver ereditato una situazione disastrosa e ora la situazione è migliorata. Certo Malacalza ha il grande merito di averla salvata. Ci sono divergenze, è noto a tutti, ma adesso devono fare la pace». Il percorso di risanamento è al centro delle preoccupazioni anche di Confindustria Genova: «Sulle decisione che riguardano la governance non intendo entrare, ma siamo preoccupati che la situazione che si è creata possa portare all’interruzione del percorso di risanamento avviato - spiega il presidente Giovanni Mondini - Ci auguriamo che Carige possa continuare ad essere in modo sempre più importante la banca di sostegno alle imprese del territorio. Dopo l’ultimo aumento di capitale Carige sta riguadagnando terreno e anche la situazione finanziaria, visto l’andamento dei primi mesi del 2018, sta migliorando. Mi auguro che il processo non si arresti» ha ribadito il presidente degli industriali genovesi.

Giovanni Toti, il presidente della Regione Liguria, taglia corto, ma non nasconde la propria preoccupazione: «Seguiamo con attenzione e apprensione l’evolversi della situazione» ha spiegato in serata.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››