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Mps, processo Alexandria: tutti assolti gli ex vertici della banca

Firenze - Tutti assolti in appello a Firenze gli ex vertici di Mps, Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Gianluca Baldassarri, per l’inchiesta sulla ristrutturazione del derivato Alexandria.

Firenze - I giudici della corte d’appello di Firenze hanno assolto gli ex vertici di Banca Mps imputati nel filone che li vedeva imputati per il derivato Alexandria per «non aver commesso il fatto». Giuseppe Mussari non era presente alla lettura della sentenza.

I tre imputati, l’ex presidente della banca Giuseppe Mussari, l’ex dg Antonio Vigni e l’ex capo area finanza Gianluca Baldassarri, erano accusati di concorso in ostacolo alla vigilanza, relativamente alla omessa comunicazione a Banca d’Italia del contratto con i giapponesi di Nomura per la ristrutturazione del derivato Alexandria. In primo grado erano stati condannati, a Siena, a tre anni e sei mesi ed interdetti per cinque anni dai pubblici uffici. Il procuratore generale Vilfredo Marziani aveva chiesto sette anni per Mussari e sei per gli altri ex vertici della banca. Le difese avevano invece sostenuto con forza l’insussistenza del castello accusatorio.

«Ho fatto otto mesi di carcere», ha detto fermandosi davanti ai giornalisti l’ex capo dell’area finanza di Mps Gianluca Baldassarri, l’unico dei tre imputati presenti alla lettura della sentenza del processo d’appello per il derivato Alexandria.

«Ho subito chiamato Giuseppe Mussari al telefono. Era felice anche se estraneo alle accuse di aver ostacolato la vigilanza». Lo ha detto il legale dell’ex presidente di Mps, l’avvocato senese Fabio Pisillo, dopo la lettura della sentenza di assoluzione in appello per gli ex vertici della banca al processo per il derivato Alexandria.

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