SERVICES

Genova, Novella: «Tre ipotesi per impianto Lng»

Genova - «A fine 2017 abbiamo presentato istanza all’Autorità di sistema portuale del Mar ligure Occidentale per realizzare una struttura di deposito di Lng, ci sono stati scambi di idee e tavoli ma non abbiamo ancora avuto la risposta definitiva».

Genova - «A fine 2017 abbiamo presentato istanza all’Autorità di sistema portuale del Mar ligure Occidentale per realizzare una struttura di deposito di Lng, ci sono stati scambi di idee e tavoli ma non abbiamo ancora avuto la risposta definitiva». Marco Novella, armatore della Ottavio Novella Group che trasporta il rifornimento di carburante alle navi con le sue bettoline, spiega come vorrebbe attrezzarsi per rispondere alla domanda di combustibile Lng (Gas naturale liquefatto) che aumenterà con l’entrata in vigore da gennaio della normativa che prevede un abbattimento delle emissioni delle navi. Il deposito di Lng per approvvigionare le navi costruite per funzionare con questo combustibile costerebbe fra i 70 e gli 80 milioni.
«Noi abbiamo proposto tre ubicazioni possibili - spiega Novella che ha parlato del progetto al forum Shipbuilders & Shipowners organizzato da Secolo XIX, TTM e The MediTelegraph - due a Genova, nelle aree ex Ilva o vicino a quelle Enel sotto la Lanterna, e una a Vado Ligure. Purtroppo la complessità del porto di Genova, la rara disponibilità di banchine e siti e l’appetito degli operatori che se li contendono, fa sì che l’Autorità abbia difficoltà a individuare una soluzione, ma 18 mesi non sono pochi e ci vuole tempo per realizzare la struttura. Livorno la sta già costruendo, come Ravenna e Oristano. Sarebbe un autogol clamoroso se Genova, il primo porto italiano non riuscisse a realizzare un deposito di Lng».

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››