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Software, Zucchetti folgorato dal navale

Genova - L’azienda ha comprato Omnia, produttore di applicazioni per gli armatori.

Genova - A una settimana dalla sua acquisizione di Selesta Ingegneria, il Gruppo Zucchetti valica di nuovo i Giovi e annuncia l’ingresso in famiglia di Omnia Informatica.

Zucchetti è la prima software house italiana, con più di 4 mila dipendenti e un fatturato nel 2017 di 466 milioni. È un’azienda lodigiana, fondata negli anni Settanta da Domenico Zucchetti, e oggi di proprietà dei suoi figli; ha cominciato producendo il primo sistema nazionale per l’elaborazione automatica delle dichiarazioni dei redditi ed è cresciuta a colpi di acquisizioni. Selesta e Omnia sono due di queste; genovesi, hanno dimensioni e produzioni diverse. La prima è una società di 200 dipendenti, leader nella produzione di sistemi di controllo degli accessi, badge e lettori di badge. La seconda conta 14 persone e si dedica al settore marittimo.

«Il nostro ambito storico di attività sono i cedolini degli equipaggi delle navi», dice Giuseppe Gullì, amministratore e fondatore di Omnia Informatica. Gullì si è formato alla Nai, Navigazione Alta Italia, la compagnia di petroliere che l’ex farmacista Glauco Lolli Ghetti aveva rilevato nel 1972 e che avrebbe poi conosciuto un decennio di rapida crescita prima di un altrettanto veloce declino. Alla Nai Gullì era entrato subito, nel ’73, con in tasca il suo diploma appena conquistato da programmatore. «Era uno dei primi corsi da programmatori d’Italia, all’istituto tecnico Vittorio Emanuele».

Il perito programmatore Gullì diventa in poco tempo responsabile del centro di elaborazione dati dove sviluppa un software per la gestione del personale navigante. L’avvento a inizio anni Ottanta del personal computer gli fa intravedere un mercato molto più ampio. «Con il pc anche aziende piccole potevano permettersi sistemi automatici per gestire i dipendenti». Gullì si mette in proprio e fonda Omnia Informatica che diventerà il principale sviluppatore di software per la gestione degli equipaggi e delle loro buste paga. «È un personale con caratteristiche sue, che non riceve la paga regolarmente alla fine del mese ma quando imbarca o sbarca, dove ogni persona ha un suo ruolo e una paga diversa. Il 70% degli armatori italiani sono nostri clienti».

Zucchetti vuole far crescere Omnia in entrambe le sue linee di attività: la gestione del personale navigante e i software per la logistica. Gullì manterrà fino alla pensione la carica di amministratore.

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