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Navi autonome, grandi risparmi ma anche nuovi rischi

Genova - È ancora difficile capire se le navi a guida autonoma, i cui primi prototipi saranno operativi entro un paio d’anni, costituiranno un investimento conveniente per gli armatori.

Genova - È ancora difficile capire se le navi a guida autonoma, i cui primi prototipi saranno operativi entro un paio d’anni, costituiranno un investimento conveniente per gli armatori. «Analizzando i costi operativi di un’unità di medie dimensioni, i risparmi generati dall’utilizzo di sistemi di guida autonoma potrebbero ammontare da un minimo di 3 milioni a un massimo di 7 milioni di dollari nell’intera vita utile del mezzo» ha detto Fabrizio Vettosi, managing director Venice Shipping & Logistics, durante il convegno “Toward Autonomous Ships” organizzato a Genova da Il Secolo XIX/The MediTelegraph.

«Questa cifra equivale al 10-15% del costo medio di una nave tradizionale della stessa dimensione. Quindi - ha aggiunto - eventuali “autonomous ships” potranno essere convenienti se il loro costo finale sarà superiore al massimo del 10-15% rispetto a quello di un’unità normale». Ma l’aspetto economico non è l’unico fattore rilevante: «Oggi la normativa internazionale e quella italiana in particolare sono ancora inadeguate a regolare eventuali navi autonome e il legislatore è solitamente ostico a recepire novità di questo tipo» ha detto Alberto Rossi, avvocato marittimista e direttore generale di AssArmatori. E finché il quadro di regole non verrà adattato all’innovazione tecnologica in atto neanche gli assicuratori marittimi potranno individuare e quantificare i nuovi rischi derivanti dalle autonomous ships: «Secondo le statistiche disponibili - ha detto Alessandro Morelli, responsabile marine&aviation del gruppo Siat - oltre il 75% dei sinistri marittimi è dovuto all’errore umano, È chiaro quindi che la navi autonome ridurranno questa voce di rischio. Ma parallelamente cresceranno i rischi legati alla cyber security visto che parliamo di unità totalmente gestite da sistemi informatici».

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