SERVICES

Ansaldo Energia inaugura la “casa” delle maxi-turbine a Genova

Genova - Il nuovo stabilimento genovese di Ansaldo Energia, inaugurato oggi a Cornigliano, destinato all’assemblaggio delle nuove maxiturbine a gas da 570 tonnellate di ultima generazione, apre lo sbocco a mare per l’azienda.

Genova - Il nuovo stabilimento genovese di Ansaldo Energia, inaugurato oggi a Cornigliano, destinato all’assemblaggio delle nuove maxiturbine a gas da 570 tonnellate di ultima generazione, apre lo sbocco a mare per l’azienda, inaugurando una nuova stagione. «La giornata di oggi è un importante punto di arrivo e, al tempo stesso, un significativo punto di partenza - commenta Giuseppe Zampini, presidente di Ansaldo Energia -. Abbiamo completato un percorso perseguito da tempo che consente ad Ansaldo Energia di dotarsi dello sbocco a mare, risultato fondamentale per avere un completo processo di produzione a Genova».

Lo stabilimento attuale di Genova-Fegino realizzerà i pezzi che verranno assemblati a Cornigliano e imbarcati direttamente dalla banchina genovese, mentre fino ad ora anche le turbine più piccole prodotte dovevano arrivare a Marina di Carrara. Lo sbocco a mare è un risultato che arriva a 15 anni dalla prima richiesta e segna un passo in più con l’avvio della produzione delle nuove maxi turbine GT36, le più grandi realizzate in Europa - che ad Ansaldo Energia hanno già battezzato “Monte Bianco”, come rivela Zampini - dopo l’acquisizione del ramo di attività dal gruppo Alstom Power con un investimento complessivo di 120 milioni. Altri 65 milioni sono i soldi investiti per adeguare il «vecchio» stabilimento di Fegino e realizzare il nuovo capannone (11 milioni) da 3.500 metri, in un pezzo delle aree ex Ilva da 10 mila metri quadrati. Per Ansaldo il nuovo stabilimento, inaugurato alla presenza,fra gli altri, del ministro della Difesa Roberta Pinotti, del sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, del presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco Marco Doria, e sul fronte cinese di Han Zheng, segretario del partito comunista di Shanghai, segna l’inizio di una nuova fase di crescita, sancita dalla firma di due accordi per la realizzazione di due impianti di generazione a Shanghai, utilizzando proprio la tecnologia delle maxi turbine a gas GT 36 e uno per cooperare allo sviluppo di un prodotto in Pakistan, e corona un periodo particolarmente positivo come evidenziano i dati del bilancio 2016.
Ansaldo Energia (partecipata per il 44,8% da Cdp Equity, del gruppo Cassa depositi e prestiti e per il 40% da Shanghai Electric) ha quasi quintuplicato l’utile netto consolidato in un anno, arrivando a 60,4 milioni, ha realizzato ricavi consolidati per 1.253 milioni di euro (+18,3%) e acquisito nuovi ordini per 1.531 milioni di euro portando il portafoglio complessivo a oltre 5,3 miliardi e i dipendenti sono arrivati a quota 4.254 contro i 3.505 dell’anno precedente.

Hai poco tempo?

Ricevi le notizie più importanti della settimana

Iscriviti ››